Libri di Maria Zifaro
Bibliografia di Maria Zifaro: tutti i libri in vendita online Affari e gestione (MANAGEMENT)
Diversity management: uno sguardo all'Europa Zifaro Maria - Pisa University Press, 2020 - Saggi E Studi
La Commissione Europea ha previsto delle azioni volte a favorire l'integrazione e la valorizzazione delle diversità all'interno delle aziende europee per contrastare le discriminazioni nei luoghi di lavoro e promuovere politiche di Diversity Management nelle aziende europee. Il modello di gestione del Diversity Management, se correttamente applicato, è in grado di incidere sulla performance aziendale facilitando la valorizzazione della propria diversità. Il volume, attraverso una valutazione sull'attuazione delle "Carte della Diversità" e l'esposizione dei dati derivanti dal suo monitoraggio nei diversi Paesi europei, affronta il tema del Diversity Management descrivendone l'origine, l'evoluzione e i suoi campi di applicazione nonché le strategie possibili nell'approccio della gestione delle Risorse Umane.
Economia aziendale, diversity management e capitale umano: peculiarità nei sistemi complessi Zifaro Maria - Giuffrè, 2011 - Studi Economico-Aziendali E. Giannessi
Economia aziendale, diversity management e capitale umano: peculiarità nei sistemi complessi - Giuffrè
Valore e valori della diversità. Evidenze dalle imprese sociali Zifaro Maria Ambrosio Giuseppe Bandini Federica - Franco Angeli, 2025 - Aziende Pubbliche E Imprendit. Sociale
Il volume propone una riflessione organica sulla diversità come valore generativo per le organizzazioni contemporanee e, superando una visione meramente normativa o estetica del Diversity & Inclusion, ne interpreta la gestione come fondamento di un nuovo paradigma organizzativo, basato sull'equilibrio tra efficienza economica, etica e sostenibilità. La riflessione degli autori ha origine dalla consapevolezza che l'impresa moderna - ancorché sociale -, immersa in un ambiente complesso e in rapido mutamento, non può più basarsi su modelli omologanti. La cultura aziendale diventa così il luogo in cui le differenze (di genere, età, etnia o competenze) vengono integrate in una "logica centripeta", capace di creare coesione e innovazione. Il diversity management non è dunque un "vezzo" manageriale, ma diventa un imperativo strategico grazie al quale rafforzare la competitività e il capitale etico-sociale dell'impresa. Da questo quadro emerge, tra l'altro, come l'empowerment di genere non sia solo un adempimento formale ai fini della certificazione della parità, bensì rappresenti un meccanismo fondamentale di accountability e di governance responsabile: la diversità diviene vantaggio competitivo sostenibile, misurabile attraverso indicatori di impatto e integrata nei modelli di business e organizzativi delle imprese sociali. I casi analizzati dimostrano come la governance inclusiva e la centralità del capitale umano siano determinanti per generare valore condiviso e resilienza organizzativa. In questa prospettiva, la diversità risulta essere la chiave per un nuovo umanesimo economico, in cui efficienza e responsabilità sociale possono coincidere.