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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Problemi Attuali Della Giustizia Penale con argomento Processo Penale
La prova neuroscientifica nel processo penale Algeri Lorenzo - Cedam, 2020 - Problemi Attuali Della Giustizia Penale
Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole sviluppo delle neuroscienze che, studiando il legame tra cervello e comportamento umano, hanno iniziato a portare contributi utili non solo in campo scientifico ma anche in campo giuridico. Il presente lavoro tratta innanzitutto delle neuroscienze forensi, che costituiscono quel determinato complesso di studi che forniscono dati scientifici rilevanti e significativi ai fini della valutazione giudiziaria. Una particolare attenzione è dedicata alle tecniche di neuroimaging e alle loro criticità rispetto alla perizia psichiatrica tradizionale. La ricerca si sviluppa analizzando i limiti concreti di applicabilità delle metodologie neuroscientifiche sul versante della valutazione dell'imputabilità e su quello, ancor più insidioso, della validazione delle dichiarazioni (mind reading). I progressi nel campo delle neuroscienze hanno riaperto il dibattito tra due posizioni filosofiche antitetiche: il libero arbitrio e il determinismo. Ci si interroga se l'essere umano sia libero di determinarsi e di compiere azioni di cui è responsabile oppure se, al contrario, il comportamento criminale sia determinato dai circuiti nervosi cerebrali o da particolari anomalie genetiche (c.d. "vulnerabilità genetica"). Le neuroscienze stanno cominciando, in tal modo, a far parte di quella dimensione in continua evoluzione che è costituita dalla prova scientifica nel processo penale. Di conseguenza, anche la valutazione della prova neuroscientifica deve essere condotta secondo i criteri stabiliti nella sentenza Daubert della Corte Suprema statunitense e recepiti, ormai, anche dalla Corte di Cassazione.
Il corpo umano fonte di prova Alesci Teresa - Cedam, 2017 - Problemi Attuali Della Giustizia Penale
Lo studio prende in esame il contributo fornito dalla persona, con il proprio corpo, alle esigenze di accertamento del reato. In tale prospettiva, invero, l'analisi trascende dalla qualifica del soggetto nel processo, sebbene la posizione soggettiva della persona offesa, dell'indagato e del terzo estraneo al procedimento declini i suoi effetti in chiave di garanzie riconosciute. Nella prima parte si analizzano i profili statici. La tutela dei diritti inviolabili della persona, infatti, rappresenta la premessa indispensabile per verificare la legittimità dell'accertamento corporale. La seconda parte, invece, è dedicata all'analisi, secondo una linea di progressiva incidenza sul corpo, dei singoli accertamenti esperibili nel procedimento penale, strumentali alla ricostruzione del fatto e all'accertamento della responsabilità.