Libri di Argenti
Bibliografia di Argenti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana con argomento Handicappati
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282681032 Roma. L'età monarchica
- 9791282506052 12 dicembre. Un libro e un film. Con DVD video
- 9791282506045 Il tempo dell'appartenenza
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791282138178 Skinna
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
C'è chi sta peggio di te! Viaggio tra proverbi e massime su quattroruote Argentin Ileana - Magi Edizioni, 2018 - Fuori Collana
Massime, proverbi e detti popolari commentati - con arguzia e sensibilità - da una donna disabile per narrare i propri credo sulla vita; finestre sul suo mondo e sulla sua interiorità maturata nelle relazioni con i familiari, gli amici, gli amori fino a farsi influenzare dalle sfere sempre più ampie di persone e crescere nel sociale. Un racconto che riassume anni dedicati alla conoscenza, alla politica, alla ricerca di soluzioni per l'inclusione e l'abbattimento di pregiudizi, stereotipi culturali e barriere, non solo architettoniche. Ne emerge una rassegna di dinamiche civili e comportamentali nei confronti dei portatori di handicap e una priorità impellente: il raggiungimento delle pari opportunità, che è un diritto, e qui anche una meta, a prescindere dal sesso, dalla condizione fisica, dalla provenienza, dal credo, dall'orientamento politico ecc. Un augurio, una realtà qualche volta, ma sostanzialmente un sogno in un paese che, nonostante le eccellenti leggi in materia, è molto lontano dal farle diventare tangibili. Altri detti ci introducono ad altre questioni cardine, come quella del lavoro o dell'enorme divisione all'interno del mondo dell'handicap, caratterizzato da tante competizioni e poca solidarietà, mentre sarebbe vitale un impegno comune, una condivisione senza preclusioni e uno sforzo, da parte di tutti, disabili e i cosiddetti normali, di accettarsi per quel che si è.