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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Linguistica
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829038718 La costruzione della città...
- 9788829038619 La semiotica per l'educazione
- 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
- 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
- 9788829038589 Il teatro natura in Italia
Formale e informale. La variazione di registro nella comunicazione elettronica Cerruti M. (Cur.) Corino E. (Cur.) Onesti C. (Cur.) - Carocci, 2011 - Biblioteca Di Testi E Studi
La comunicazione elettronica ha dato luogo a nuovi ambiti e nuove modalità d'uso della lingua, che si caratterizzano per la coesistenza, oltre che di aspetti dello scritto e del parlato, di elementi di formalità e di informalità. Il volume raccoglie contributi di studiosi italiani e stranieri sul tema della variazione di registro, ossia su come una lingua si presenti in forme diverse a seconda del grado di formalità o informalità della situazione comunicativa, con particolare attenzione alla comunicazione in rete. Contributi di interesse teorico, sui concetti di formalità, registro, genere, stile, e su questioni inerenti relative ai linguaggi settoriali e all'opposizione tra scritto e parlato, forniscono il quadro di riferimento entro il quale si collocano contributi di natura empirica, frutto di ricerche condotte su corpora di comunicazione elettronica.
La scienza doppia del linguaggio. Dopo Chomsky, Saussure e Hjemslev Caputo Cosimo - Carocci, 2019 - Biblioteca Di Testi E Studi
La dualità è il tratto caratteristico dello "spirito scientifico" di Saussure e Hjelmslev che porta a un "ri-pensamento" della linguistica e della semiotica. Si tratta di proseguire la "ricerca della scienza del linguaggio" in una prospettiva non formalista delle forme del senso, che studia i sistemi e í processi di significazione, che coniuga il principio di formalità, o di organizzazione, con il principio di empiricità, o dí sostanzialità o fenomenologicità. Una scienza morfologicamente doppia, o costitutivamente duplice, che rinuncia ad ogni prospettiva unilaterale e riduttiva sul linguaggio: una dualità che non è una mera somma aritmetica (uno più uno uguale due) ma un uno formato da due. Questo filo teorico arriva fino a Umberto Eco, passando attraverso la riflessione linguistica di Antonino Pagliaro e Mario Lucidi, e i loro rapporti con il Corso saussuriano e lo Strutturalismo.
Ridondanza e linguaggio. Un principio costitutivo delle lingue Chiari Isabella - Carocci, 2002 - Biblioteca Di Testi E Studi
Che cos'è la ridondanza e come si manifesta nel linguaggio e nelle diverse semiotiche' Come si lega alla prevedibilità, alla possibilità di anticipare e correggere l'errore, alla sin-cronizzazione tra gli utenti di un linguaggio, alla possibilità di realizzare produzioni "im-perfette"' Quali tipi di ridondanza esistono' In quali livelli dell'analisi delle lingue naturali possiamo individuarla' Può essere misurata o calcolata' Su tali questioni, centrali sia per la teoria linguistica che per la filosofia del linguaggio, ci si interroga in questo libro. Ripercorrendo la genesi della nozione di ridondanza nella teo-ria dell'informazione e soffermandosi sulle sue prime applicazioni linguistiche, l'autrice ne propone una nuova definizione, evidenziando i nodi cruciali per la comprensione del fun-zionamento delle lingue e fornendo metodi di misurazione e valutazione di alcuni tipi di ridondanza delle lingue storico-naturali.La ridondanza si configura così come un principio costitutivo e ineliminabile di ogni se-miotica, poich direttamente dipendente dalla finitezza psico-biologica dei suoi utenti; e a un tempo si impone come principio regolativo cui, attraverso diversi equilibri, tende ogni forma di comunicazione.