Libri di Desideri Fabrizio
Bibliografia di Desideri Fabrizio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Frecce con argomento Estetica
Fabrizio Desideri è professore straordinario di Estetica presso l'Università di Firenze. Ha curato edizioni italiane delle opere di Benjamin, Kant, Nietzsche, Novalis, Simmel. Tra i suoi libri: Walter Benjamin. Il tempo e le forme (Roma 1980); Quartetto per la fine del tempo. Una costellazione kantiana (Genova 1991); La porta della giustizia. Saggi su Walter Benjamin (Bologna 1995); Il velo di Iside. Coscienza, messianismo e natura nel pensiero romantico (Bologna 1997); L'ascolto della coscienza. Una ricerca filosofica (Milano 1998); Il fantasma dell'opera. Benjamin, Adorno e le aporie dell'arte contemporanea (Genova 2002); Il passaggio estetico. Saggi kantiani (Genova 2003); Dall'oggetto estetico all'oggetto artistico (a cura di, con G. Matteucci, Firenze 2006); Estetiche della percezione (a cura di, con G. Matteucci, Firenze 2007); Paul Celan. La poesia come frontiera filosofica. (a cura di, con M. Baldi, Firenze 2008); Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze (con C. Cantarelli, Roma 2008).
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038060 L'altra metà di Roma antica
- 9788829038053 Il segno dell'autore
- 9788829038046 Proust nel tempo
- 9788829038039 Che cos'è arte
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Il pensiero filosofico nel mondo greco. Un itinerario possibile
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
Origine dell'estetico. Dalle emozioni al giudizio Desideri Fabrizio - Carocci, 2018 - Frecce
Che cosa c'è all'origine di fatti e atteggiamenti estetici tipici della nostra specie? Quale ruolo vi giocano le emozioni? In che rapporto sta la dimensione estetica dell'esperienza con quella cognitiva? Per rispondere a tali domande l'autore propone un'appassionante indagine che, partendo da un'analisi delle emozioni e attraversando la questione della nostra capacità di percepire immagini, arriva a definire la funzione di schemi estetici operativi sin dalla prima infanzia. La parte centrale del libro è quindi dedicata al tema cruciale del piacere estetico, affrontato sia sullo sfondo di autori classici come Aristotele e Kant sia in dialogo con recenti analisi sperimentali. Su queste basi è delineato un meccanismo estetico specifico della nostra mente, che si alimenta di dispositivi emozionali primari e coinvolge le facoltà cognitive superiori. Nell'ipotesi di un meccanismo estetico l'autore coglie quindi la matrice stessa della cognitività umana e il preludio del linguaggio. Come attesta la peculiare natura del giudizio estetico, sulla cui analisi il volume si conclude. Attraverso un percorso chiaro e originale comprendiamo così come all'origine della mente simbolica propria dell'uomo vi sia una mente estetica.