Libri di Perrelli Franco
Bibliografia di Perrelli Franco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi Superiori con argomento Teatro
Franco Perrelli è professore ordinario di Discipline dello spettacolo presso il DAMS dell'Università di Torino. Nel 2014 ha ottenuto a Stoccolma il prestigioso Strindbergspris per i suoi studi strindberghiani. Tra le sue pubblicazioni più recenti: William Bloch. La regia e la musica della vita (Milano 2001); Storia della scenografia (Roma 2002); August Strindberg. Il teatro della vita (Milano 2003); Echi nordici di grandi attori italiani (Firenze 2004); La seconda creazione. Fondamenti della regia teatrale (Torino 2005); Gli spettacoli di Odino. La storia di Eugenio Barba e dell'Odin Teatret (Bari 2005); Henrik Ibsen. Un profilo (Bari 2006).
Prossime uscite della collana Studi Superiori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843084814 Metodi quantitativi della ricerca sociale
- 9788843070190 Paleantropologia. Un'introduzione
- 9788843055258 Lineamenti di contabilità economica nazionale
- 9788829038633 Scrivere di audiovisivi
- 9788829038244 Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX)
- 9788829038237 Quattro città nel vicino Oriente
- 9788829038220 Verga
- 9788829038213 Genere e media digitali
- 9788829038206 Sociologia dell'innovazione...
- 9788829038190 Teoria sociale applicata
Poetiche e teorie del teatro Perrelli Franco - Carocci, 2015 - Studi Superiori
Il volume ripercorre - dai sofisti alla postmodernità - le principali teorie filosofiche ed estetiche sul teatro, sui suoi generi drammaturgici e su taluni termini di rappresentazione e di spettacolo, non solo ricostruendole ed esponendole, bensì mettendole in relazione, evidenziandone i più lontani e singolari echi nel tempo, al fine di individuare delle linee non evolutive, ma dinamiche, all'interno delle categorie di pensiero sulla scena occidentale. Attraverso un'analisi largamente centrata sulla dialettica di teatro letterario e performance, di istanze classicistiche e romantiche, e tramite una lettura ricompositiva, che preferisce sottolineare le anomalie rispetto alle artificiose suture tramandate dalla tradizione storiografica, l'autore si propone di cogliere il magma instabile della materia teatrale, le sue fratture interne come le occasionali e rivelatrici armonie.