Libri di Grimaldi
Bibliografia di Grimaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Dante con argomento Alighieri Dante
Prossime uscite su ALIGHIERI DANTE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256082384 Voci dall'inferno: Dante nelle testimonianze dei sopravvissuti ai lager. Atti del Convegno internazionale (Pisa, 18-19 aprile 2024)
- 9788894893366 Agenda letteraria Dante Alighieri 2027
- 9788889569771 L'intricata vicenda del sepolcro delle ossa di Dante. Vol. 1-2
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788831358170 Il Sonetto della Garisenda. Esercizio di esegesi intorno alla più antica trascrizione di un testo dantesco
Il canto decimo dell'Inferno e altri scritti su Dante Gramsci Antonio Grimaldi M. (Cur.) Russo M. (Cur.) - Castelvecchi, 2021 - Dante
Dante è al centro degli interessi di Gramsci fin dall'inizio della scrittura dei Quaderni del carcere. La Commedia è uno dei libri richiesti subito dopo l'arresto; è dantesco uno degli «argomenti principali»; Dante è spesso associato a Machiavelli come rappresentante della corrente laica della letteratura italiana; la penultima nota è una riflessione sulla «quistione della lingua» a partire dal De vulgari. Ma all'interno dell'opera di Gramsci è possibile individuare un nucleo più definito che ruota attorno al canto decimo dell'Inferno e a Cavalcante Cavalcanti, padre di Guido, che prende avvio da uno scritto del 1918 e si concretizza in una sezione del Quaderno IV e in un gruppo di lettere. In tutte queste pagine - che qui si raccolgono - Gramsci usa Dante per riflettere su alcuni dei temi fondamentali dei Quaderni: il rapporto tra poesia e struttura, il ruolo degli intellettuali, la "popolarità" della letteratura italiana.
Dante, nostro contemporaneo. Perché leggere ancora la «Commedia» Grimaldi Marco - Castelvecchi, 2021 - Dante
Il mondo di Dante Alighieri era completamente diverso dal nostro: era un mondo in cui tutti gli uomini sapevano dove avrebbero vissuto, che lavoro avrebbero fatto, quali premi o castighi li avrebbero attesi nell'aldilà. Benché Dante abbia fatto un lavoro diverso da quello che si potevano aspettare i suoi genitori e abbia vissuto in esilio per metà della sua esistenza, aveva delle idee molto precise sulla vita dopo la morte ed era sicuro che fossero condivise dai suoi lettori. Oggi, quando queste certezze non ci sono più, perché leggiamo ancora la Commedia? Perché è bella? Perché parla nella nostra stessa lingua? Perché ci insegna qualcosa del mondo di ieri? Marco Grimaldi cerca di rispondere a queste domande, spiegando cosa ci interessa ancora del contenuto più profondo del poema dantesco.
Studi su Dante Moore Edward Basile B. (Cur.) Grimaldi S. (Cur.) - Salerno, 2015 - Biblioteca Storica Dantesca
Fondatore della Oxford Dante Society (1876), instancabile esploratore di antichi codici danteschi, l'inglese Edward Moore (1835-1916) è un benemerito degli studi danteschi dell'Otto e del primo Novecento: curatore, fra l'altro, nel 1894, di un'edizione di "Tutte le Opere di Dante Alighieri nuovamente rivedute nel testo" - il cosiddetto Oxford Dante - che costituì per molti anni il testo di riferimento per tutti i lettori e gli studiosi del Poeta. Dopo l'ed. anastatica, con Postfazione di Bruno Basile, de "Gli accenni al tempo nella 'Divina Commedia'", apparsa in questa stessa collana nel 2007, si propone ora un'ampia scelta, in prima traduzione italiana, degli "Studies in Dante", che Moore pubblicò tra il 1896 e il 1917 (l'ultimo volume usci postumo). Si tratta di studi ancora oggi di assoluta importanza, come il fondamentale "Sacre Scritture e autori classici in Dante", corredato dal prezioso Indice delle citazioni; o i due saggi, complementari, che hanno per oggetto L'astronomia e La geografia di Dante; o ancora le pagine dedicate a Beatrice, l'ampia sistemazione delineata ne "La classificazione dei peccati nell'Inferno' e nel 'Purgatorio'", "L'Introduzione allo studio del 'Paradiso'", con altri non meno rilevanti. Un contributo fondamentale agli studi danteschi, ora per la prima volta fruibile in italiano, con ampia Introduzione di Bruno Basile.