Libri di Gui
Bibliografia di Gui: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Extra Collana con argomento Illuminismo
Prossime uscite su ILLUMINISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256080724 Le metamorfosi dell'antilluminismo. Aspetti ed itinerari del dibattito sui Lumi nella storia del pensiero politico
Le donne all'ombra dell'Encyclopédie. D'Alembert, Diderot, Helvétius e Rousseau: come complicarsi la vita familiare Guidi Claudio - Il Nuovo Melangolo, 2019 - Extra Collana
Nel quinto volume della sua saga dedicata al Settecento francese, l'autore porta alla ribalta il ruolo delle donne legate a quattro dei suoi grandi protagonisti. Una delle rivelazioni più sensazionali e inedite è la scoperta del probabile padre di D'Alembert, definito da Voltaire "uno sverginatore di pulzelle", che va "riempiendo di cornuti le campagne fiamminghe e genera bastardi ovunque", mentre la madre snaturata che lo abbandona appena nato, Mme de Tencin, non esiterà a infilarsi nel letto dei personaggi di più alto rango e aiuterà Mme de Pompadour a entrare in quello di Luigi XV. Un'altra protagonista del volume è Thérèse Levasseur, la lavandaia che Rousseau si prende per compagna, ma che trascurata sessualmente non esiterà a dare sfogo alle sue insopprimibili brame erotiche con un giovane inglese, al quale concede di essere "un amante vigoroso, ma quello che vi manca è l'arte. Provvederò io a darvi la prima lezione", con tutto quello che di pruriginoso segue, prima di passare a far di nuovo becco Jean-Jacques addirittura con un frate. A rendere infernale la vita familiare di Diderot provvede invece la bisbetica moglie Nanette, per la quale "inveire era diventata un'abitudine", cosa che indurrà il direttore dell'Encyclopédie a definirla "un mostro" e a maledire senza scampo l'istituzione del matrimonio. Di una pasta ben diversa è la bella moglie del filosofo Helvétius, che da precoce vedova saprà resistere gagliardamente agli assalti dell'attempato, ma sempre molto arzillo, Benjamin Franklin, che anche dalla lontana America continuerà ad "amarla più che mai". Nel volume non manca nemmeno, tra le altre numerose e clamorose rivelazioni, quella di un articolo scritto poco prima di morire da Voltaire, nel quale viene ridicolizzato uno dei principali artefici della rivoluzione francese, Jean-Paul Marat, definito "un Arlecchino che fa capriole per divertire la platea", un'affermazione che, se non fosse morto per tempo, sotto il Terrore gli sarebbe costata il collo.
Il secolo bello. Il sogno umanitario del settecento francese Guidi Claudio - Il Nuovo Melangolo, 2015 - Extra Collana
Nel primo dei tre volumi dedicati al movimento enciclopedista francese vengono esaminati in maniera originalissima, sulla base di documenti rimasti finora sepolti negli archivi, gli sforzi, i dibattiti, le polemiche, le persecuzioni dei principali protagonisti del tentativo intellettuale più colossale della storia di dare per la prima volta dignità al genere umano. Oltre che attraverso ampi stralci tuttora inediti in Italia delle loro opere meno famose, i "philosophes" francesi parlano in prima persona, in maniera affascinante e senza pudori, attraverso gli sterminati epistolari che hanno scambiato tra di loro e con i due massimi governanti illuminati dell'epoca, Federico II di Prussia e Caterina II di Russia. Ne emerge un quadro avvincente ed entusiasmante, in particolare sul modo in cui i massimi intellettuali di quel periodo tentano di indurre i sovrani assoluti loro confidenti a modernizzare e rendere più umano e socialmente più giusto l'esercizio del loro potere. E sull'uso spregiudicato che Federico e Caterina fanno del sostegno aperto ricevuto dagli enciclopedisti parigini guidati da Voltaire, un espediente con il quale cercano di far mettere in ombra gli aspetti più brutali e aggressivi della loro condotta politica.
Maledetta rivoluzione. L'invettiva degli enciclopedisti scampati alla ghigliottina Guidi Claudio - Il Nuovo Melangolo, 2016 - Extra Collana
Nella seconda parte della trilogia dedicata al Settecento francese l'autore si concentra sulle conseguenze devastanti prodotte negli enciclopedisti superstiti dal bagno di sangue scatenato dalla rivoluzione francese. Anche in questo volume vengono riportati alla luce testi nei quali gli apprendisti stregoni marchiano con parole di fuoco il risultato aborrito della loro predicazione. Beaumarchais, Marmontel, l'abate Morellet e l'abate Raynal riescono miracolosamente a sfuggire alla ghigliottina, tuttavia devono subire persecuzioni inaudite, che li portano a ripudiare una creatura ai loro occhi degenerata, ma che hanno inconsapevolmente contribuito a far nascere. A perdere la vita in circostanze terribilmente tragiche è il grande matematico Condorcet, allievo prediletto di d'Alembert ed uno degli interlocutori preferiti di Voltaire, che per risparmiarsi l'orrore di farsi ghigliottinare decide di avvelenarsi. Chi non riesce ad evitare la decapitazione è invece Malesherbes, il benevolo censore senza il cui sostegno l'Encyclopédie non avrebbe mai visto la luce.