Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Campi Della Psiche con argomento Psicoanalisi
Acquista ora e approfondisci la mente umana.
Prossime uscite su PSICOANALISI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222327099 Riflessioni psicoanalitiche
- 9788846753625 Comunità psicoanalitica. Rivista della Comunità Internazionale di Psicoanalisi (2018). Vol. 1: Dicembre
- 9788818042467 Il disagio della civiltà. Ediz. integrale
L'anti-libro nero della psicoanalisi Miller J. (Cur.) - Quodlibet, 2007 - Campi Della Psiche
La psicoanalisi è stata attaccata da un volume edito prima in Francia e poi in Italia, «Il libro nero della psicoanalisi». Questo testo è la risposta a tale attacco e si prefigge di mettere in evidenza la reale posta in gioco in questa polemica tra due scuole di pensiero.
Lacan e il femminismo contemporaneo Mambrini Luisella - Quodlibet, 2010 - Campi Della Psiche
Jacques Lacan ha operato una rivoluzione nella teoria e nella clinica rispetto al tema della femminilità dal momento che l'ha estratta dal quadro edipico in cui era stata confinata fino a quel momento. Per Lacan la donna non è la madre e la sua essenza non è riconducibile alla castrazione ma le si apre un orizzonte che va al di là dell'Edipo. Nonostante questo va detto che il femminismo non ha sempre riconosciuto la rivoluzione operata da Lacan; si può dire invece che a lungo il suo nome ha destato sospetti in ambito femminista se non una vera e propria levata di scudi. Oggi che Lacan non è più coperto da interdizione, ma assurge a interlocutore negli scritti di molte femministe, si può davvero dire che la sovversione del suo approccio sia stata colta? E che cosa viene espresso nei confronti di Lacan dalle due posizioni "tipo" nei confronti della femminilità e cioè dall'approccio essenzialista, che guarda alla femminilità come essenza irriducibile, e da quello costruzionista, che guarda al genere come costruzione simbolica?
Commento al caso clinico dell'uomo dei lupi Miller Jacques-Alain - Quodlibet, 2011 - Campi Della Psiche
L'Uomo dei lupi è l'unico, tra i cinque grandi casi clinici di Freud, per il quale la diagnosi risulta problematica. Kraepelin, nel 1908, parla di psicosi maniaco-depressiva. Freud, nel 1918, analizza Sergej P. come un nevrotico ossessivo, pur rilevando la presenza di sintomi isterici e fobici, per arrivare a diagnosticare, nel 1937, una psicosi paranoica. Ruth Mac Brunswick, nel 1926, parlerà di una psicosi paranoica di forma ipocondriaca. Lacan, infine, dedicherà nel 1952 un Seminano all'Uomo dei lupi e ne parlerà più volte nel corso del suo insegnamento. Ed è dall'analisi di questo caso che Lacan estrae il concetto di forclusione (Verwerfung) come meccanismo centrale della psicosi. Questo testo riprende un Seminario di DEA (Diploma di studi approfonditi) del 1987-1988 sulla clinica differenziale delle psicosi nel corso del quale Jacques-Alain Miller ha dedicato numerose lezioni all'analisi di questo straordinario caso freudiano. Si tratta di uno studio portato avanti con una meticolosità chirurgica tesa a dimostrare che, al di là della questione diagnostica, è in gioco un problema clinico che richiede dunque di ritrovare dei punti di riferimento strutturali. È solo a partire da essi che possiamo comprendere perché Lacan ritrovava la particolarità dell'Uomo dei lupi nello scatenamento della sua psicosi a partire dal buco della significazione fallica e non della forclusione del Nome-del-Padre.