Libri di Platon
Bibliografia di Platon: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Classici con argomento Socrate
Prossime uscite della collana I Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788882732011 Lo spirito della religione greca
- 9788836203147 Lettera sulla felicità
- 9788830155411 Lo Hobbit
L'apologia di Socrate. Testo greco a fronte Platone Nannini S. (Cur.) - Foschi (Santarcangelo), 2016 - I Classici
I nodi della vita e dell'ambivalente passione filosofica e politica si strinsero per Platone nel 399 a.C., data del processo a Socrate. L' Apologia è l'opera nella quale egli presenta Socrate che si difende davanti ai giudici ateniesi, i quali lo condanneranno a morte al termine di un processo intentatogli per reati di opinione che vanno dall'empietà alla corruzione dei giovani tramite l'insegnamento. Democrazia, oligarchia, etica tradizionale, religione olimpica, tutto viene messo in discussione in nome di una superiore fede nella divinità per la prima volta 'buona'.
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte. Ediz. bilingue Platone Reale G. (Cur.) - Bompiani, 2026 - I Classici
Pietra di volta del pensiero classico, testimonianza storica e compendio di idee che ha condizionato tutta la filosofia occidentale, l'Apologia di Socrate venne scritta da Platone in gioventù e da secoli viene tradotta, interpretata e studiata. Si tratta del discorso che Socrate tenne per difendersi nel 399 a.C. dalle accuse di empietà e corruzione dei giovani ateniesi. Davanti a cinquecento giudici, Socrate deve scagionarsi persuadendoli della propria innocenza, e se non riuscirà a convincerne almeno la metà verrà condannato a morte. Gli uomini che lo hanno incriminato sono mossi da politici che lo considerano un pericolo per l'ordine costituito e soprattutto per il loro potere. Nell'Apologia è contenuta la sua sapienza, già confermata dall'oracolo, il centro del suo pensare: il sapere di non sapere, che lo distingue da politici, poeti e artigiani, i quali si vantano di ciò che sanno e con la loro tracotanza non fanno altro che creare danni alla società. Qui emerge il suo daimonion, la sua voce intima, il riflesso del divino che lo guida e costituisce la sua coscienza morale. Solo il dio infatti conosce, solo il dio è bene e giustizia, il resto è umanità. Nonostante le sue parole siano razionali e fiere, il filosofo è pronto ad affrontare la condanna e ad accogliere l'errore di coloro che sono chiamati a giudicarlo.