Libri di Sand
Bibliografia di Sand: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Vie Del Diritto con argomento Diritto Romano
Il mito del potere. Teodora e Giustiniano tra pubblico e privato Sandirocco Luigi - Aracne, 2019 - Le Vie Del Diritto
Il volume inquadra storicamente i riflessi giurdici del ruolo e dell'azione di Teodora (497-548): Augusta dell'Impero Romano d'Oriente. Non un profilo biografico, quanto piuttosto un'indagine interpretativa su un'imperatrice che la storia ci ha consegnato sempre a tinte forti ma indefinite: ora acriticamente esaltata, ora acremente vituperata (come in Procopio di Cesarea), quasi mai tramandata dalle fonti in un ritratto completo e aderente ai fatti. L'autore analizza e porta in primo piano la sua funzione di donna contigua a un potere esercitato o influenzato attraverso il coniuge, l'imperatore Giustiniano I il Grande (482-565). Alla basilissa sembrerebbe potersi attribuire un ruolo nella produzione normativa giustinianea, nonché nella politica interna e in quella estera. Proprio a lei potrebbero essere ricondotte alcune scelte legislative di Giustiniano in materia religiosa e sui diritti delle donne.
Matrimoni romani tra diritto e realtà. Monogamia, esogamia, etnogamia Sandirocco Luigi - Aracne, 2016 - Le Vie Del Diritto
L'attenzione è incentrata sui princìpi che avrebbero retto le giuste nozze in Roma: monogamia, esogamia e consenso. In nessuna epoca dell'esperienza giuridica romana a un uomo sarebbe stato consentito di avere due o più mogli legittime. Testimonianze del passato lascerebbero presumere che non mancarono, nel corso dei tredici secoli di storia romana, eccezioni che derogavano ai criteri ritenuti generali e condivisi nell'evoluzione storico-sociale. In virtù del principio esogamico, inoltre, il matrimonio era permesso solo tra coloro che appartenevano a distinti gruppi, sia familiari sia gentilizi. Anche in questo caso non sono mancate anomalie rispetto alla condivisione di valori comuni. Reiteratamente, infatti, gli imperatori sono intervenuti a ridisegnare le conseguenze e la loro punibilità. Il consenso, manifestazione dell'affectio maritalis, infine, era elemento essenziale che distinse le giuste nozze dalle unioni di fatto. Tutte le volte che esistevano impediment i soggettivi al vincolo le coppie finivano, però, con l'aggirare l'ostacolo preclusivo ricorrendo a stabili convivenze: concubinato e contubernio.
Vergini vestali. Onori, oneri, privilegi. Riflessioni sul ius testamenti faciundi Sandirocco Luigi - Aracne, 2016 - Le Vie Del Diritto
Le sacerdotesse dedicate al culto di Vesta sono espressione di una specialità che le pone al di fuori e oltre le regole che disciplinano ruoli, competenze e diritti della società romana. Il libro analizza le peculiarità che fanno della vestale una figura sui generis non legata a una particolare epoca storica ma intimamente connessa all'idem sentire. Le religiose sono cosa diversa rispetto alle donne del tempo. La religione si pone su un altro piano rispetto alla società ed è essa che tenta di influenzarla, non viceversa. La vestale persiste nell'essere in un microcosmo distinto dall'universo femminile, ma non prescinde totalmente da esso. Colei che è votata al culto coltiva alcune delle virtù proprie della matrona: la prima si dedica alla divinità come la seconda si dedica alla famiglia e al marito, ambedue sono tenute a una condotta morale specchiata, ma tra di esse il confine tra spirituale e materiale non è facilmente permeabile. Le vestali incarnano una spiritualità che è inscindibile dall'identità romana ma, appunto per questo, ciò che è loro proprio non può e non deve essere isolato dal contesto generale.