Libri di Zeri
Bibliografia di Zeri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Cammeo con argomento Arte
La memoria e lo sguardo. I quadri, i luoghi, gli amici, gli incontri, le passioni Zeri Federico Bona Castellotti M. (Cur.) - Longanesi, 2010 - Il Cammeo
Questo volume raccoglie diversi articoli che Federico Zeri pubblicò sul quotidiano La Stampa tra il 1990 e il 1998, con l'aggiunta di quattro lezioni inedite. La "memoria" del titolo fa riferimento a persone ed eventi che il grande storico dell'arte ebbe modo di conoscere da vicino nel corso di una vita di incontri (e scontri), di curiosità e passioni. Città, istituzioni e ambienti offrono lo spunto per divagazioni anche bizzarre, in ogni caso espressione di una cultura onnivora, senza pregiudizi e preclusioni. Lo "sguardo" invece è quello dello Zeri critico d'arte, lettore acutissimo di quadri e sculture, recensore di mostre, polemista vivace, osservatore (non di rado censore) di musei e fondazioni.
La memoria e lo sguardo Zeri Federico - Longanesi, 2001 - Il Cammeo
Il volume raccoglie molti degli articoli che Zeri pubblicò sui quotidiani, dalla fine del 1990 alla morte. La "memoria" del titolo fa riferimento a person ed eventi che il noto critico ebbe modo di conoscere nel corso della sua esistenza. Città, istituzioni e ambienti offrono a Zeri lo spunto per divagazioni anche bizzarre, espressione di una cultura onnivora, senza preclusioni. Lo "sguardo" è quello dello Zeri critico d'arte. Accanto a pagine su Tiziano e sulle "fughe" di quadri dall'Italia si trovano escursioni severe o divertite intorno a restauri, oggetti e dimore di ogni tempo e luogo, dove, mobili, abiti e cibi sono spie importantissime per "leggere" il gusto e i sapo di un'epoca.
Confesso che ho sbagliato. Ricordi autobiografici Zeri Federico - Longanesi, 2009 - Il Cammeo
Personaggio singolare, esigente, outsider la cui carriera si è dipanata ai margini delle università e delle consorterie dei musei, Federico Zeri si è imposto per la sicurezza del giudizio, la ricchezza delle analisi e l'intransigenza con la quale non ha mai cessato di denunciare scandali e casi di falsi nell'ambiente artistico. Da molti è considerato successore e pari di Bernard Berenson, il grande connaisseur d'inizio secolo di cui Zeri condivide il metodo. Consigliere e consulente del conte Cini e del miliardario J.P. Getty, frequentatore della nobiltà romana come degli storici più noti della nostra epoca, della buona società londinese come di quella, più eterogenea, di Hollywood, Zeri evoca in una miriade di aneddoti i riti e le follie di un mondo ormai scomparso, ricco di figure affascinanti. Troppo scettico, o caustico, per credere all'opportunità di un'autobiografia, egli consegna qui il racconto di una serie di esperienze, narra la passione che alcuni incontri gli hanno ispirato, rievoca gli umori che certi episodi dimenticati della storia dell'arte del '900 hanno suscitato in lui.