Libri di Igor Sibaldi
Bibliografia di Igor Sibaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi di Genere Psicologia
Prossime uscite di Igor Sibaldi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899994389 Eros e Agape
La teoria del tutto raccontata da te. Come scoprirsi sovrani del mondo Sibaldi Igor - Salani, 2019 - Saggi
Esiste davvero il presente? Non dura che qualche millesimo di secondo, e la nostra mente non lo coglie mai 'in diretta': lo ricorda soltanto. Cioè, se lo racconta. Dunque il nostro mondo è come noi riusciamo a narrarlo a noi stessi e agli altri: ognuno di noi è un potente artista, che ogni giorno dà forma a tutto e vive tra le forme che ha creato. Purtroppo, in queste nostre creazioni non esprimiamo abbastanza noi stessi: fin da bambini ci lasciamo condizionare da narrazioni altrui, da 'teorie del tutto' religiose e scientifiche, che bloccano il nostro talento narrativo. Come superarle? Come darsi il permesso di scoprire cosa ricordi-racconti tu, nel tuo intimo, senza temere che conti troppo poco? Igor Sibaldi ci accompagna nella scoperta di come e perché si formano le trame, i personaggi, i significati e gli errori della nostra versione del mondo: spiega come possiamo cambiarli, per diventare ciò che vogliamo. E, soprattutto, apre prospettive su cosa c'è oltre: sul laboratorio al di là del tempo e dello spazio, in cui siamo liberi di creare, e in cui abita la parte più autentica del nostro io.
Libro della personalità Sibaldi Igor - Sperling & Kupfer, 2016 - Saggi
"Conosci te stesso", dicevano gli antichi: e la vera autoconoscenza incomincia - secondo Igor Sibaldi - quando ci si accorge che in ognuno di noi vive un io molto più grande di quello che, nella vita quotidiana, riusciamo a esprimere. Ed è un io nuovo, entusiasmante, dotato di immensa energia creativa: i Testi Sacri lo chiamano "Figlio dell'uomo", perché davvero costituisce un'ulteriore fase evolutiva dell'umanità. Ciò che lo nasconde ai nostri occhi sono i traumi, i condizionamenti che abbiamo subìto fin da bambini, le nostre obbedienze agli altri, la paura di lasciarci alle spalle ciò che per gli altri è "normalità". Per scoprire e imparare a essere questo io straordinario, occorre una psicologia anch'essa radicalmente nuova, che insegni non tanto a risolvere quanto piuttosto a superare i nostri problemi più profondi: non, cioè, ad adattarsi, a rassegnarsi al mondo così com'è, ma a comprenderlo e a cambiarlo. Prendendo come punto di partenza le più audaci ipotesi junghiane, Sibaldi costruisce e spiega questa psicologia del cambiamento: individua le capacità fondamentali della mente e della personalità (quelle da cui dipende ciò che comunemente si chiama "il nostro destino"), indica il modo di ridestarle, di liberarle e, soprattutto, di guardare al di là di ciascuna di esse - verso quelle superiori forme di energia psichica attraverso le quali noi stessi scegliamo cosa far accadere nella nostra vita, e cosa no.
Quando hai perso le ali Sibaldi Igor - Frassinelli, 2008 - Saggi
Senza rendercene conto, nel corso degli anni diventiamo adulti rischiando di soffocare la parte geniale e infantile di noi, e tutti i desideri più profondi che animano la nostra esistenza. Attraverso un racconto che affonda le radici nel mito, questo libro ci guida alla riscoperta del nostro Bambino interiore, e alla rinascita della parte migliore di noi. Per questo l'autore narra di Dei e di uomini coinvolti in vicende atroci: storie di genitori che tradiscono i figli, e di figli che lottano per non morire, o per rinascere - o che, semplicemente, si arrendono per sconforto o per amore. Nelle storie sacre greche ed ebraiche (da Tantalo fino a Cristo) si rivela una struttura fondamentale della personalità: la tensione tra l'io e il Bambino interiore. La perdita di quest'ultimo distrugge ogni senso di originalità e di libertà, e atrofizza quella forza di desiderare e di crescere di cui il Bambino è simbolo. Come si manifesta la sindrome? Come si può guarire da questa nevrosi? Invece di costruire ipotesi interpretative, l'autore narra quali furono i sentimenti e le riflessioni di Zeus sul crimine di Tantalo. Racconta perché Minosse costruì il Labirinto, e che cosa provava nel Labirinto suo figlio, il Minotauro, ingiustamente ritenuto crudele e mostruoso. E delinea la "terapia" della sindrome del figlicidio nel mito di Demetra, che si ribella all'Olimpo per ritrovare la sua Bambina rapita.