Libri di Simona Brunetti
Bibliografia di Simona Brunetti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi E Mat Universitari Storia Teatro
Il palcoscenico del secondo Ottocento italiano: La signora dalle camelie Brunetti Simona - Esedra, 2004 - Saggi E Mat. Universitari. Storia Teatro
Il libro affronta l'analisi della più nota opera teatrale di Alexandre Dumas fils e il processo di diffusione che ne ha decretato il successo sulla scena italiana nel corso del secondo Ottocento. Costituendo per molte attrici un'occasione per dimostrare la propria abilità tecnica nella concezione della protagonista, "La signora dalle camelie" (1852) penetra nella penisola secondo modalità che privilegiano le esigenze sceniche delle compagnie itineranti a scapito dell'aderenza al dettato dell'autore. Nonostante nel corso del tempo compaiano altre traduzioni del testo più fedeli all'originale, curiosamente è sempre l'adattamento di Luigi Enrico Tettoni (1852), una libera versione fortemente modificata, a essere utilizzato.
Visioni e scritture. Studi sul teatro fra Otto e Novecento Degli Esposti Paola Randi Elena Brunetti Simona - Esedra, 2006 - Saggi E Mat. Universitari. Storia Teatro
Coleridge, Delsarte, Dumas fils, Rilke, Eliot: i protagonisti dei saggi di "Visioni e scritture" offrono l'opportunità di scandagliare motivi fondamentali che percorrono il teatro occidentale tra Otto e Novecento, evidenziando consonanze nelle poetiche di autori a volte apparentemente distanti. Il rapporto tra inconscio e razionalità, ad esempio. O ancora, i diversi approcci nei confronti della scrittura: sorta di congegno matematico nella drammaturgia di Dumas, sofisticatissimo strumento di espressione in Eliot, essa rivela i suoi limiti quando ad impiegarla sono Coleridge e Delsarte, il primo preda di una continua insoddisfazione, il secondo convinto della sostanziale incapacità del segno grafico di essere pienamente espressivo. Ma soprattutto emerge chiaramente, declinata secondo differenti modalità, la dialettica fra trascendenza e contingente, spirito e materia, sfera dell'ideale e realtà: una tensione tra polarità che attraversa i due secoli, creando un ponte che connette le poetiche del Romanticismo ad alcune delle voci più emblematiche del Ventesimo secolo.
Autori, attori, adattatori. Drammaturgia e prassi scenica nell'Ottocento italiano Brunetti Simona - Esedra, 2008 - Saggi E Mat. Universitari. Storia Teatro
Quando Luigi Pirandello pubblica nelle pagine della rivista "Nuova Antologia" un intervento dal titolo "Illustratori, attori e traduttori", le sue riflessioni rappresentano il più autorevole punto di arrivo di un vivace dibattito culturale volto a denunciare le precarie condizioni in cui versa l'arte scenica italiana nei primi anni del ventesimo secolo da un lato, e, dall'altro, a rivendicare il primato della concezione drammaturgica sulla rappresentazione teatrale. Sulla scorta di tali affermazioni è maturata l'idea di una monografia che indagasse in che modo la creazione d'autore venisse rielaborata in Italia nel corso del diciannovesimo secolo per soddisfare alle necessità dello spettacolo. A partire dall'esempio paradigmatico offerto dal copione approntato da Gustavo Modena per mettere in scena il "Kean" di Dumas padre, in "Autori, attori, adattatori" si evidenzia l'esistenza di una consonanza nei criteri di riduzione del testo drammatico utilizzati da interpreti e adattatori per le scene della penisola. Il volume mette a fuoco non solo l'interdipendenza tra la pratica scenica degli attori e la scrittura drammaturgica dell'autore italiano - come nei casi del Poeta e la ballerina di Giacometti e di Goldoni e le sue sedici commedie nuove di Ferrari -, ma anche come i parametri di traduzione di molteplici pieces straniere vengano influenzati dall'organizzazione e dalle consuetudini del teatro dell'epoca.