Libri di Stefano Errico

Bibliografia di Stefano Errico: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie

Prossime uscite della collana Eterotopie

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791222334042 Bisogna stare qui
  • 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
  • 9791222333403 Oltre il privato
  • 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
  • 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
  • 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
  • 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
  • 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
  • 9791222331010 La lenzuolata. Scandalo edilizio e compromesso storico a Parma
  • 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
La scuola distrutta. Trent'anni di svalutazione sistematica dell'educazione pubblica e del Paese libro
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LIBRO   9788857560281

La scuola distrutta. Trent'anni di svalutazione sistematica dell'educazione pubblica e del Paese D'errico Stefano   -  Mimesis, 2019  -  Eterotopie

Dalla "carta dei servizi" dell'industriale Lombardi (ministro nel 1995), con lo studente-cliente e le lettere anonime per valutare gli insegnanti, tutto è diventato "normale". Normale, con Berlinguer, pareggiare lacune in matematica con "crediti" in educazione motoria, la Gelmini che s'inventa un "tunnel dei neutrini" dall'Aquila alla Svizzera e la Fedeli, diplomata con un titolo triennale. Legittimo valutare gli studenti con quiz che trasformano la battaglia di Azio nella "battaglia di Anzio" o che i genitori aggrediscano gli insegnanti senza venir denunciati. Che il Ministero neghi i dati sul burn out e contra legem non faccia prevenzione, mentre faccia valutare i docenti da presidi mai formati o valutati e vieti gli scioperi più che nelle unità coronariche. Giacché per l'istruzione investono meno di noi solo Slovacchia, Romania e Bulgaria, con l'80% degli istituti fuori-norma sulla sicurezza e l'obbligo più basso d'Europa, si punta sul liceo scientifico a quattro anni e senza il latino. Un terzo degli insegnanti di sostegno non è specializzato. Il codice deontologico dell'istruzione pubblica è stato scritto da un cardinale. S'impedisce solo ai sindacati di base il diritto di assemblea durante le elezioni per la rappresentatività e s'impone a tutti i pensionati l'iscrizione ai sindacati di partito. Una riforma chiamata "Buona Scuola" demansiona abilitati per latino e greco a far supplenze nelle primarie, e destina un professore di matematica dove ne serve uno di lettere. I docenti sono relegati nel pubblico impiego ove gli "aumenti" contrattuali non possono superare l'inflazione "programmata", retribuiti al livello più basso della UE e la metà dei coreani. Così è stata distrutta la scuola. Introduzione di Pino Aprile.

€ 30.00 € 28.50
A 3.0: critica anarchica dell'antipolitica e della diseducazione. Attualità di Camillo Berneri libro
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LIBRO   9791222316956

A 3.0: critica anarchica dell'antipolitica e della diseducazione. Attualità di Camillo Berneri D'errico Stefano   -  Mimesis, 2025  -  Eterotopie

Incultura e diseducazione favoriscono ovunque il ritorno delle destre. Dopo la sconfitta planetaria delle sinistre compromesse e totalitarie e del "politicamente corretto", complice dello smantellamento dell'istruzione pubblica, può aiutarci l'originalità di Camillo Berneri? Si può superare la separazione machiavelliana fra etica e politica, dando alla politica una guida etica? Può l'anarchismo (unica ideologia che rifiuta la ragion di stato) darsi una dimensione politica? Se, come afferma Giampietro Berti, "la politica è quella scienza che riconosce i rapporti di forza espressi dalla realtà e dunque i legami fra necessità e possibilità" e "le sue leggi sono autonome e non rispondono a volontà ideologiche" (Il principe e l'anarchia, 2023), ne appare evidente il carattere "neutro", con una "tecnicalità" da comprendere e gestire perché, come dimostra la Storia, risulta ineludibile. Qualsiasi cambiamento davvero rivoluzionario oggi dovrà essere umanista - il fine non giustifica i mezzi - e scevro da tutti i conformismi (anche dell'"antipolitica") o non sarà. Alla base dell'umanesimo, quindi di una politica non politicante, c'è sempre l'educazione.

€ 36.00 € 34.20
LIBRO   9788857504353

Socialismo libertario ed umanista oggi fra politica ed antipolitica. Attualità della revisione berniana del pensiero anarchico D'errico Stefano   -  Mimesis, 2011  -  Eterotopie

Contrariamente a quanto credeva Marx, non furono le classi a produrre lo stato, bensì quest'ultimo a determinarne la nascita. E la ragion di stato si incarnava nel partito unico e nell'assurdo di una (presunta) eguaglianza conquistabile in assenza di libertà, con la dittatura del (sul) proletariato. Così, l'etnocentrismo occidentale ha avuto mano libera nell'imporre su basi globali il proprio modello, ponendo le basi per un immorale e apocalittico sistema mercatista-consumista. Da qui, la rivincita liberista che si è imposta dopo che il crollo del socialismo autoritario aveva trascinato con sè anche l'incolpevole socialismo libertario. Stefano d'Errico lavora da tempo alla riattualizzazione del pensiero di Camillo Berneri, filosofo e anarchico italiano che sosteneva la necessità di un percorso politico a guida etica, in grado di valorizzare l'associazionismo, il comunalismo e un federalismo non autoreferenziale. L'autore dunque grida con forza al ritorno del socialismo libertario, moralmente intransigente, eppur aperto alla sperimentazione. L'anarchismo deve riscoprire una capacità gradualista atta alle battaglie di opinione, finalizzata anche alle necessarie alleanze in contrasto ad ogni totalitarismo.

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