Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Piemonte Orientale
La terra degli aironi. Cronache di provincia Graziosi Dante - Interlinea, 2007 - Biblioteca Piemonte Orientale
Una nuova edizione di un celebre libro dell'autore di "Una Topolino amaranto" e "Nando dell'Andromeda". In queste pagine la "terra degli aironi" dal Po al Ticino rivive i suoi "anni ruggenti" fino alla Resistenza nelle più diverse storie personali e collettive in cui la natura diventa protagonista. "I personaggi sono a un tempio reali e si colorano di fiaba; il linguaggio è così semplice che si snoda come quando rivedi un volto o un oggetto di tempi lontani che hai sempre avuto l'ansia di ritrovare" (Davide Lajolo).
Dopo il fiore Galante Garrone Virginia Tesio G. (Cur.) - Interlinea, 2008 - Biblioteca Piemonte Orientale
Il frutto che viene "dopo il fiore" è costretto ad appassirne la promessa, perché solo attraverso la morte del fiore - e dunque attraverso la sua sublimazione - se ne può realizzare il destino. Il verso dantesco ("E vero frutto verrà dopo 'l fiore") indica la promessa compiuta, i conti che la memoria può fare di una vita passata nella scuola, come quella di Virginia Galante Garrone, che qui raccoglie i ricordi delle sue scuole: le scuole frequentate come alunna, le scuole frequentate come docente, qualche cenno di metodo, qualche idiosincrasia o mania confessa. Con stile semplice e toccante, lieve e allo stesso tempo raffinato, la professoressa, collega di Carlo Dionisotti a Torino, rievoca il primo appello, la prima classe, il primo precetto impartito agli alunni ("Guardare intorno a sé, imparare a vedere; e poi farlo vedere agli altri"), ironizza sui suoi primi colleghi (o sulle sue colleghe) di ferro, ma confessa soprattutto la prima emozione dell'"entrare" in un'aula.
Il Sorriso degli Etruschi Garrone Dino - Interlinea, 2010 - Biblioteca Piemonte Orientale
Una riscoperta nel segno della prosa che si fa vita di un autore inquieto novarese di nascita ma vissuto a lungo a Pesaro - morto a soli ventisette anni a Parigi nel 1931. "Una delle cose che più mi impressionarono nella vita fu una sciocchezza: un fischio lungo, di flauto, che un'automobile faceva passando tra la calca di via Indipendenza, a Bologna. Era di sera..." La scrittura è asciutta ma vibrante, nervosa. Commenta Vassalli: "'Il sorriso degli Etruschi' è la distanza tra parole e cose, tra letteratura e realtà, non nell'epoca antica ma ora e qui. C'è già, in Garrone, un'idea destinata a crescere nel decenni successivi e a produrre le avanguardie letterarie e gli sperimentalismi del secondo Novecento".