Libri di Ko
Bibliografia di Ko: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Psicologia
Cervello alto e cervello basso. Perché pensiamo ciò che pensiamo Kosslyn Stephen M. Miller G. Wayne - Bollati Boringhieri, 2015 - Saggi. Psicologia
Sono così tanti i libri su questo tema che i due autori, consapevoli della cosa, si chiedono fin dalla prima pagina: «Perché un ennesimo libro sul cervello?». E con buon senso dell'umorismo si rispondono da soli, baldanzosi: «Perché questo è diverso». Se Stephen Kosslyn fosse una persona qualunque non ci sarebbe da fidarsi molto, ma dal momento che secondo Steven Pinker «Kosslyn è uno dei più grandi scienziati cognitivi a cavallo tra i nostri due secoli» vale invece la pena di capire meglio. Il fatto è che molti libri sul cervello ripropongono troppo spesso acriticamente miti del passato, dandoli per scontati e ignorando che nei laboratori più avanzati da molto tempo il vento è cambiato. Uno di questi miti, forse il più ripetuto e tenace, sostiene che il cervello è diviso in «emisfero destro» e «emisfero sinistro», e che le due metà fanno cose differenti: la parte sinistra è analitica e logica, la parte destra è artistica e intuitiva. Pensiamo di saperlo tutti, lo diamo per scontato, ma non è vero. Si tratta in effetti di una semplificazione grossolana, e se per caso avete appena fatto un test per capire quale delle due metà di voi sia la più sviluppata sappiate che avete solo sprecato del tempo. Ecco allora che Stephen Kosslyn, aiutato da Wayne Miller, ci propone invece un cervello «alto» e un cervello «basso». Sembra una provocazione, e in parte lo è. Il cervello in realtà non si lascia dividere tanto facilmente, ma è vero che contiene aree che fanno cose diverse, il cui sviluppo relativo determina molto di ciò che pensiamo e sentiamo. È questa la «teoria delle modalità cognitive», che viene qui divulgata per la prima volta, in maniera estremamente comprensibile, dopo decenni di ricerche. A seconda di quali parti del cervello siano più o meno attive in ciascuno di noi, il libro propone quattro modalità principali di pensiero: la «modalità dinamica», la «modalità percettiva», la «modalità stimolativa» e la «modalità adattiva». Ci sono forti evidenze empiriche che le cose stiano a grandi linee così. A quale delle quattro modalità apparteniamo? Il penultimo capitolo del libro offre un test per scoprirlo, e questa volta non è uno spreco di tempo, è un modo per conoscere meglio se stessi sulla base di conoscenze scientifiche solide e verificabili.
Imparare ad adattarsi. Apprendimento e feedback continui come motore del successo individuale e collettivo Serri Mirko - Giunti Psicologia.Io, 2026 - Saggi. Psicologia
Quali saranno le competenze del futuro? Quali fattori potranno influenzare il nostro successo? L'impressione è che si stia già facendo abbastanza, ma non è così. Professionisti e aziende stanno attraversando un momento di profondo cambiamento e si stanno interrogando sul proprio percorso. L'evoluzione digitale e l'incertezza geopolitica stanno minando le nostre certezze e paradossalmente ci impongono di fermarci a riflettere. Imparare ad adattarsi esplora le dinamiche trasformative aziendali, analizza le buone pratiche che possono contribuire a migliorare le performance, sia dei singoli sia dei gruppi di lavoro, e che possono giovare alla sostenibilità del sistema nel suo complesso. Inoltre promuove l'utilizzo delle nuove tecnologie, quali l'Intelligenza Artificiale, non solo come amplificatori di produttività ed efficienza, ma anche come specchi della nostra stessa realizzazione. Al centro di questo percorso, il concetto chiave è che soltanto un apprendimento costante, alimentato da feedback iterativi, può generare la consapevolezza necessaria ad adattarsi al cambiamento per trarne sempre il massimo beneficio. Il modo in cui affronteremo i prossimi anni sarà fondamentale per professionisti e aziende: il libro chiarisce quali sono le azioni che possono creare un impatto positivo, quali gli stili di leadership che possono dare fiducia e su cosa investire a livello individuale e di team per ottenere i risultati migliori.