Libri di Latini

Bibliografia di Latini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ipazia

Prossime uscite della collana Ipazia

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791254982198 L'alchimista del tempo
LIBRO   9788831341240

Raphael da Urbino. I sonetti Latini Ginevra   -  Arbor Sapientiae Editore, 2020  -  Ipazia

Raffaello seppe rielaborare la migliore tradizione poetica petrarchesca e scrivere dei versi in modo estemporaneo sul recto e sul verso di alcuni cartoni preparatori per gli affreschi della stanza della Segnatura databili al 1509: sonetti di prima stesura emendati li per lì, in modo veloce, in cui riprendeva le caratteristiche stilistiche proprie della materia amorosa con alcuni motivi originali legati all'introduzione di aspetti più carnali. Non sapremo mai se lo fece per esercitarsi in una sorta di rimeria cinquecentesca o per fissare effettivamente dei sentimenti provati nei confronti dell'oggetto del suo amore. Raffaello d'altronde dipingeva i ritratti femminili, soprattutto nel periodo romano, con una costante tensione verso l'antico, verso la perfezione di quelle statue di Afrodite che incarnavano la sua complessa visione della bellezza e dell'amore. Venus come ispiratrice di arte e di versi, anche in questo modo possono essere intesi i suoi sonetti. Partendo dall'analisi dello stato degli studi sui versi di Raffaello l'autrice propone una nuova edizione dei sonetti e delle loro varianti accompagnata da un ottimo apparato critico.

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788894820928

Sibylla. Il mito della Sibilla Cumana nelle Metamorfosi ovidiane e in un affresco di Ercolano Latini Ginevra   -  Arbor Sapientiae Editore, 2019  -  Ipazia

Lo studio si sofferma sull'analisi di un affresco ritrovato ad Ercolano durante gli scavi del 1749 e al suo legame iconografico con la descrizione che Ovidio fa della Sibilla Cumana nei Metamorphoseon libri XV (libro XIV, vv. 101-154).

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788894820829

Ovidio. Relegatio. L'addio a Roma Latini G. (Cur.)   -  Arbor Sapientiae Editore, 2018  -  Ipazia

Roma, 8 d.C.: Ovidio è condannato alla relegatio. Augusto, con editto imperiale, gli ha ordinato di lasciare non solo Roma, ma anche gli estremi confini dell'Italia (finibus extremae Ausoniae). Il poeta ha 51 anni ed in poco tempo deve sparire per sempre dall'Urbe per finire confinato in Scizia a Tomi, un piccolo porto nel lontano Mar Nero, nell'attuale Romania, senza famiglia e senza le cose a lui più care. Davvero una punizione esemplare per colpa di un carmen e di un misterioso error, a dire dello stesso autore nei Tristia, ma al volere dell'imperatore non ci si può opporre e la partenza diventa ineluttabile. Ed ecco che Ovidio descrive la sua ultima notte romana, rievocando dolorosamente il congedo dalla moglie Fabia, dai familiari e dagli amici che non rivedrà mai più. L'addio a Roma fa parte dei Tristia: cinque libri composti in distici elegiaci durante l'esilio tra l'8 eil 12 d.C. , in cui Ovidio descrive il suo stato d'animo pieno di tristezza: la solitudine e la desolazione di un luogo al confine estremo dell'impero lo straziano, è costretto a condurre una vita ben diversa da quella a cui era abituato. Così resisterà dieci anni, poi la morte.

€ 15.00 € 20.00