Libri di Ross
Bibliografia di Ross: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggine
Mezzogiorno d'Europa. Lettere, appunti e discorsi (1945-1987) Rossi Doria Manlio Bernardi E. (Cur.) - Donzelli, 2014 - Saggine
Intellettuale e politico di spicco nel secondo Novecento, Manlio Rossi-Doria è stato senza dubbio l'ultimo grande meridionalista italiano. Ma quel che a quasi trent'anni dalla sua scomparsa non è mai ancora emerso appieno è il ruolo centrale occupato dall'Europa nel suo pensiero e nella sua azione politica. Nel ventennio tra gli anni quaranta e gli anni sessanta, Rossi-Doria fu infatti costantemente impegnato nella costruzione e affermazione dell'idea dell'integrazione europea; da senatore per il Psi, favorevole alla costruzione di un partito progressista europeo, diventa poi un attivissimo osservatore dei problemi della politica agricola comune e delle relazioni internazionali (come nel caso della repressione in Cecoslovacchia nel 1968), e dunque un riformatore convinto della necessità che l'Italia sfrutti attivamente il "vincolo" europeo, per portare avanti la modernizzazione democratica e civile del paese e del suo Mezzogiorno. Queste pagine svelano l'intenso carteggio da lui intrattenuto, tra il 1945 e la metà degli anni ottanta, con esponenti del mondo della cultura, della politica meridionalistica, del movimento federalista e delle istituzioni europee (Altiero Spinelli, Antonio Giolitti e altri).
Islam. Impariamo a conoscere il mondo mussulmano Rossellini Roberto - Donzelli, 2007 - Saggine
"Ora che il mondo è ancora più lacerato da nuove incomprensioni e da inusitati risentimenti, diventa urgente fare qualcosa di utile. Una nuova frattura assai profonda si è creata tra il mondo occidentale, orgoglioso del suo preteso pragmatismo, e il mondo mussulmano che, finalmente risvegliato, ha il coraggio di rivelarsi. È solamente un contrasto di interessi? No, il problema è più ampio, molto più ampio". Queste parole sono state scritte da Roberto Rossellini nel 1976, poco prima della sua morte. Sono ormai quasi dieci anni che il maestro del neorealismo italiano ha abbandonato l'industria del cinema, per dedicarsi a un'impresa non meno ambiziosa: un progetto di film storici per la televisione, con l'intento di ripercorrere l'itinerario dell'uomo dalla preistoria fino alla conquista dello spazio. "Islam" è il progetto per una serie televisiva dedicata al mondo e alla cultura mussulmani che non ha mai visto la luce. Settanta cartelle che appaiono oggi drammaticamente attuali. Rossellini sembra intuire il pericolo di uno scontro di civiltà e teorizza la necessità di una conoscenza delle ricchissime radici della cultura araba e del loro profondo rapporto con la cultura dell'Occidente. Un ragionamento che rivela non solo l'erudizione e l'attitudine alla ricerca del maestro, ma anche l'incredibile capacità di intuizione del suo genio: "Potrà succedere qualunque cosa. Ma per odiarci bene o per distruggerci bene, oppure per sopportarci bene o per collaborare bene, dovremo comunque conoscerci bene".
Una vita per il Sud. Dialoghi epistolari 1944-1987 Rossi Doria Manlio Bernardi E. (Cur.) - Donzelli, 2012 - Saggine
"In questo momento a me una sola cosa importa: capir dentro a questo oscuro processo che vedo in atto nelle campagne. Per questo sono preso da una vera frenesia di girare, di vedere, di prender contatto con la terra. E non vedo l'ora di tornare giù nel Mezzogiorno, di girare paese per paese". La preoccupazione per il futuro dell'Italia e la premura di agire in un momento in cui tutti sembrano attendere: è questo stato d'animo che Manlio Rossi-Doria confida a Guido Dorso in una delle prime lettere di questa raccolta, scritta nel novembre del 1944. Con lo sguardo sempre rivolto allo scopo principale di una vita, ovvero l'impegno per lo sviluppo economico e culturale del Mezzogiorno, Rossi-Doria - che del pensiero meridionalista è stato uno dei principali interpreti - trova nello scambio epistolare un luogo di riflessione privilegiato. Attraverso i dialoghi con alcune delle figure più importanti della scena politica e intellettuale del nostro paese - da Norberto Bobbio a Antonio Giolitti, da Rocco Scotellaro a Emilio Sereni -, matura infatti una linea di pensiero che si sostanzia nell'idea di un'Italia e di un Sud fatti di uomini e donne impegnati nella costruzione di un'effettiva unità nazionale, che coniughi sviluppo economico e coesione sociale, infrastrutturazione e difesa del territorio.