Libri di Enzo Rullani
Bibliografia di Enzo Rullani: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana T Lab Laboratorio Del Terziario
Sense-making. La nuova economia del valore Rullani Enzo Sebastiani Roberta Corsaro Daniela - Franco Angeli, 2014 - T-Lab. Laboratorio Del Terziario
La produttività non cresce, in Italia, ormai da più di un decennio. Insieme alla crisi finanziaria, forse è questo il problema più importante che condiziona le possibilità di ripresa e di sviluppo del nostro paese. La stagnazione della produttività segna, inoltre, in modo particolare il nostro paese, che, in tutto questo periodo, ne ha risentito assai più dei suoi principali competitors. Che cosa è successo, in Italia, per determinare, dal 2000 in poi, una situazione del genere? E come fare a venirne fuori, senza farci (troppo) male? Questa ricerca, sviluppata dal t.Lab del CFMT (Laboratorio del Terziario che Innova) prova a fornire alcune risposte, che potrebbero avere rilevanti applicazioni pratiche. Sulla scorta delle esperienze di una trentina di aziende innovative, esposte nel volume, i ricercatori del t.Lab forniscono in questo libro una "mappa" del grande potenziale di valore a cui potremmo avere accesso portando avanti la trasformazione dei modelli produttivi attuali, con un crescente investimento in assets immateriali come la ricerca, il capitale umano, le nuove tecnologie, il marchio, la rete commerciale e di servizio al cliente. Il libro fornisce al lettore una chiave di lettura del problema produttività, e dei possibili rimedi, che, in una certa misura, è fuori dagli schemi.
Creatività in rete. L'uso strategico delle ICT per la nuova economia dei servizi Prandstraller Francesca Rullani Enzo - Franco Angeli, 2009 - T-Lab. Laboratorio Del Terziario
"Che la tecnologia in generale e il ICT in particolare siano un fattore chiave per lo sviluppo economico è un fatto noto. Prandstraller e Rullan, tuttavia, portano una visione nuova. Le ICT, dicono loro, sono uno dei fattori trainanti dell'innovazione nei servizi, ma non in modo 'magico': la loro mera adozione non porta vantaggi se non vi è da parte dell'imprenditore e dell'azienda la capacità di farne uno dei fattori strategici del business, di usarle in modo 'embedded' nel modello organizzativo e di business e non considerandole una appendice da attaccare sopra modelli vecchi. Il vecchio non sparisce affatto, ma viene rinnovato e recuperato nella sinergia positiva con i vantaggi offerti dalle ICT dove queste entrano nella strategia fondante dell'impresa. Prandstraller e Rullani ci offrono molti spunti originali e punti di vista nuovi su tre pietre miliari dello sviluppo economico: i servizi, l'innovazione e la tecnologia, ma la vera grande novità del libro, sta, a mio avviso, nella scoperta del filo conduttore che lega i tre elementi: la rete. Le reti, secondo Prandstraller e Rullani, non sono né internet né le reti della ICT, o meglio, non solo. Oltre queste reti gli autori mettono al centro della loro nuova visione le reti sociali, di produzione, di lavoro, di consumo. Queste sono le reti che consentono di "trasformare la creatività in valore'". (Yoram Gutgeld, Director McKinsey & Co.)
Innovazione e produttività. Alla ricerca di nuovi modelli di business per le imprese di servizi Rullani Enzo Cantù Chiara Paiola Marco - Franco Angeli, 2012 - T-Lab. Laboratorio Del Terziario
Questa ricerca, sviluppata dal t.Lab del CFMT (Laboratorio del Terziario che Innova) prova a fornire alcune risposte, che potrebbero avere rilevanti applicazioni pratiche. Sulla scorta delle esperienze di una trentina di aziende innovative, esposte nel volume, i ricercatori del t.Lab forniscono in questo libro una "mappa" del grande potenziale di valore a cui potremmo avere accesso portando avanti la trasformazione dei modelli produttivi attuali, con un crescente investimento in assets immateriali come la ricerca, il capitale umano, le nuove tecnologie, il marchio, la rete commerciale e di servizio al cliente. Il libro fornisce al lettore una chiave di lettura del problema produttività, e dei possibili rimedi, che, in una certa misura, è fuori dagli schemi. Secondo gli autori, l'innovazione produttivistica, sia nel settore terziario che in quello industriale, richiede oggi l'uso di due leve essenziali: la moltiplicazione del valore della conoscenza, mediante il suo sistematico riuso. Per moltiplicare e integrare servono ovviamente nuovi connettori, su cui il libro si sofferma: l'uso intelligente delle ICT, a partire dall'e.commerce nella sua forma più evoluta; e l'innovazione logistica, che consente la trasformazione delle filiere produttive, aumentando la possibilità di una efficace divisione del lavoro a scala locale, ma anche metropolitana e globale.