Libri di Spadaro
Bibliografia di Spadaro: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Meledoro
Azrael angelo caduto. Nel dramma dell'uomo l'esame di coscienza dell'Occidente Spadaro Giuseppe - Mimesis, 2018 - Meledoro
6 agosto 1942. Nella magnifica villa, fatta costruire nella zona più panoramica di Viareggio da sua madre Sara de Rothschild, il barone Alberto Franchetti, noto compositore amico di D'Annunzio, Puccini e Mascagni, riceve la visita della nuora e dei nipoti. Ella è la vedova dell'esploratore Raimondo Franchetti, morto in un incidente aereo nel cielo del Cairo il 7 agosto 1935. Bianca dei conti Rocca, convertiti di recente al cristianesimo, è venuta a scuotere il suocero dal suo presunto stato confusionale, allarmata per la fulminea avanzata di Rommel in Africa Settentrionale. Ma Bianca trova il vecchio sordo ai suoi appelli, visceralmente legato alla memoria del figlio, prediletto dal Duce e morto per la grandezza d'Italia. Fu un incidente quello in cui morì suo figlio Raimondo? E che ci faceva su quell'aereo il ministro dei Lavori Pubblici Luigi Razza, morto insieme a lui nell'esplosione? Il vecchio svela un piano fatto di congiure e colpi di mano, messo in atto da suo figlio per riportare sul trono d'Etiopia il deposto Ligg' Jasù, tenuto prigioniero dal Negus usurpatore Hailé Sellassié in una fortezza sperduta dell'Altipiano Etiopico...
Il balilla e il capitano inglese Spadaro Giuseppe Aziz - Mimesis, 2017 - Meledoro
L'ironia pervade tutto il tessuto del romanzo, costruito su una costante contrapposizione fra eroismi e miserie, ideali e banalità della vita quotidiana. Anche le impennate ideali del protagonista non mancano di avere esiti grotteschi: un ironico destino sembra perseguitarlo. Quest'amara constatazione egli finisce per attribuirla a un karma negativo, a cui trova conforto nelle filosofie orientali. Alla sua autostima non contribuisce certo il padre, antieroe per eccellenza, le cui profezie sulla guerra puntualmente si avverano. Il libro si apre appunto in cima alla scalinata della Matrice, dove ufficiali Alleati rendono omaggio all'ufficiale italiano caduto. Le loro figure gli restano fotografate nella memoria: gli americani attillatissimi, i canadesi dal basco azzurro, gli australiani dal cappellaccio con la falda rialzata e il capitano inglese imbracato in tenuta da campagna. Pare al balilla che il capitano sia tormentato dal rimorso d'aver dovuto abbattere quell'indomito prigioniero. Una corrente di simpatia s'instaura fra lui e quel capitano, schivo e appartato, quasi presago della fine abbietta che a lui, ormai ottantenne, è stata rivelata da Internet...