Libri di Angelo Turco
Bibliografia di Angelo Turco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Uomo Ambiente Sviluppo
Governance, culture, sviluppo. Cooperazione ambientale in Africa occidentale Turco Angelo - Franco Angeli, 2009 - Uomo, Ambiente, Sviluppo - Ricerche
Cooperare significa, alla lettera, operare insieme. Di là dal largo consenso retorico su questa evidenza, una ricomposizione profonda degli scenari concettuali ed operativi si rende necessaria a partire da questioni che interpellano ormai i diversi attori impegnati nelle varie tipologie di cooperazione. Grandi e piccoli Progetti, cooperazione bilaterale o decentrata devono misurarsi con interrogativi semplici ma potenti come: chi sono gli attori della cooperazione? Qual è il contributo che i saperi locali (local knowledge) possono dare alla realizzazione di Progetti che si basano su conoscenze eteroprodotte e sono spesso intrisi di approssimazioni e preconcetti (global narratives)? Come va ad impattare la cooperazione sul processo di territorializzazione basico, sul reticolo insediativo, sulla trama di interessi, sul quadro dei valori che rappresentano il mastice ideologico e l'orizzonte di riferimento delle popolazioni insediate? Ma poi: possiamo continuare a parlare genericamente di "popolazioni insediate" senza avere un'idea del modo in cui si dispongono sul terreno i vari sistemi di autorità che pretendono, ciascuno secondo una sua propria ragione, di rappresentare la gente dei villaggi? Sono i temi che affronta questo libro, mescolando ad una riflessione metodologica rigorosa e critica, le esperienze di terreno condotte nell'arco di un quindicennio nell'ambito della cooperazione ambientale in Africa occidentale.
Atlante del turismo sostenibile in Africa Calandra Lina M. Turco Angelo - Franco Angeli, 2008 - Uomo, Ambiente, Sviluppo - Ricerche
Tutti vanno dappertutto, ma l'Africa accoglie ogni anno lo stesso numero di visitatori che raggiungono la sola Italia. Il turismo africano ha dunque un grande avvenire, a fronte di altre aree del mondo più note e frequentate, ma ormai sature e massificate. Certo le ragioni di una vacanza africana sono fortissime: si va per capire, di là dai blob mediatici che sovrappongono una iperrealtà immaginaria stanca e seriale a una realtà locale fermentante e plurale; ma si va anche per emozionarsi, nell'incontro tra persone e luoghi che richiama il sentimento di un'intesa remota ed essenziale con la terra-madre; e si va, infine, per sferzare i sensi, compresi quelli dormienti, come l'odorato, frustrato dalle omologazioni olfattive, o il gusto, mortificato dalla standardizzazione dei sapori. E però questo Atlante, con l'incisività dell'argomentazione figurativa e del racconto cartografico, mostra come l'industria dell'ospitalità si possa concepire oggi solo nel segno della sostenibilità. Chiave di volta dello sviluppo del Continente, la straordinaria risorsa turistica africana reclama strategie di valorizzazione attente sia all'ambiente che all'integrità delle formazioni sociali, nel quadro di politiche pubbliche coerenti e consapevoli della posta in gioco.
Configurazioni della territorialità Turco Angelo - Franco Angeli, 2016 - Uomo, Ambiente, Sviluppo
Abitare la natura, il progetto originario dell'uomo, si è trasformato irrevocabilmente in un progetto diverso: abitare il territorio. Le società umane sono state consapevoli di questa grande epopea nella quale e attraverso la quale hanno forgiato se stesse, i loro caratteri originali, i loro sistemi assiologici, i loro apparati conoscitivi, le loro abilità tecniche. Perciò hanno cercato di raccontarla in infiniti modi, attraverso le forme libere dell'arte o quelle più o meno codificate della scienza. La Geografia è, precisamente, una delle scienze che ha tentato l'impresa narrativa: la più antica, la più ardita nel pretendere di organizzare sistematicamente la cognizione su quel valore squisitamente umano, sociale e storico che è la territorialità del mondo. Essa ha acquistato con fatica una propria consapevolezza epistemologica che non solo, come si è a lungo creduto, deve scontare l'ambigua dicotomia natura/cultura, ma deve farsi carico in modo esplicito di una ontologia peculiare: l'essere umano sulla terra fonda in ragione un agire territoriale stimolato da bisogni, orientato dalla tecnica, ispirato da sentimenti, nutrito da visioni, regolato da istituzioni.