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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Incipit
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788876428180 Una luce splendente in luoghi tenebrosi-Een Ligt schijnende in duystere plaatsen. Introduzione.... Ediz. bilingue
La dimensione estetica nel pensiero di Plotino. Proposte per una nuova lettura dei trattati «Sul bello» e «Sul bello intelligibile» Vassallo Christian - Giannini Editore, 2009 - Incipit
La dimensione estetica nel pensiero di Plotino. Proposte per una nuova lettura dei trattati «Sul bello» e «Sul bello intelligibile» - Giannini Editore
Il posto della scienza Veblen Thorstein Viano F. L. (Cur.) Viano C. A. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2012 - Incipit
Qual è il ruolo della scienza nella società contemporanea? Questa domanda ritorna periodicamente nel dibattito pubblico, che si parli di biotecnologie, di fisica nucleare o di matematica finanziaria. Si tratta di una domanda antica, che ha spesso diviso il mondo tra fautori e detrattori del pensiero scientifico e che nel nostro paese, in particolare, ha visto la forte contrapposizione tra un fronte idealista e religioso da un lato e uno positivista e pragmatista dall'altro. È sorprendente dunque che in un dibattito così serrato non siano mai stati pubblicati in italiano i due contributi cruciali che proponiamo in questo volume, scritti da Thorstein Veblen tra il 1906 e il 1908, nel contesto tumultuoso della seconda industrializzazione. Oggi questo libro svela un Veblen inedito, non economista ma epistemologo, il cui acume ha ancora molto da insegnarci.
Le maschere di eros Vozza Marco - Bollati Boringhieri, 2011 - Incipit
All'alba della tradizione occidentale Eros è un demone nato sotto il segno della privazione. Ciò che gli manca, e di cui avverte acutamente il richiamo inappagato, è l'oggetto d'amore. Dall'asimmetria tra amante e amato scaturisce il desiderio che governa da sempre, e in modo dispotico, l'intera fenomenologia amorosa. Con passo lieve e audace Marco Vozza ne percorre le geometrie inquiete, le convenzioni, le liturgie e i regimi, dove si cercherebbero invano linearità o felice reciprocità. Convocando i letterati e i filosofi che non si sono smarriti di fronte ai paradossi del cuore, Vozza riesce a far deporre a Eros le sue maschere ambivalenti: quelle con cui rappresenta i diversi stadi della propria ebbrezza, dall'irruenza della passione alla tirannia del possesso, fino all'indifferenza che estingue il desiderio; ma anche quelle che presta alla persona amata, sfuggente come la passante di Baudelaire e scelta soprattutto perché sa inoculare il fremito che potenzia le energie vitali. Un contagio che qui si propaga al lettore, coinvolto in un esercizio che trasforma il pensiero in un'esperienza palpitante.