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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cue Press con argomento Teatro
Nel nome di Dioniso. Vita teatrale nell'Atene classica Albini Umberto - Cue Press, 2022 - I Saggi
Rispetto a quello che comunemente si definisce «teatro greco», esistono due prospettive di studio: da una parte l'analisi dell'«edificio teatrale», ovvero maschere, costumi, il rapporto tra attore e spettatori, dall'altra i testi letterari, quel corpus di tragedie e commedie che hanno reso immortale la tradizione del teatro classico. Mettendo in relazione la parte pratica dell'organizzazione della macchina teatrale antica con i testi dei suoi autori più rappresentativi (da Eschilo a Menandro), Umberto Albini consegna con ironia e originalità, una panoramica a tutto tondo, storica, tecnica e letteraria del teatro greco, non lesinando di sottolineare suggestive influenze e relazioni con il teatro moderno.
Maschere impure. Spettri, assassini, amori e miserie nei drammi greci Albini Umberto - Cue Press, 2024 - I Saggi
Nella tradizione teatrale della Grecia antica l'orrore e la violenza avevano non solo una funzione catartica, ma rappresentavano anche una forma di intrattenimento, in un modo non dissimile rispetto a quanto succede oggi. In costante dialogo con le esperienze del teatro moderno, Albini, nel suo saggio su «spettri, assassini, amori e miserie nei drammi greci», indaga aspetti, soluzioni sceniche e procedimenti collegati all'antica drammaturgia classica - in particolare nell'opera di Sofocle e di Euripide - in un percorso che ricostruisce aspetti non convenzionali del teatro greco.
L'invenzione del teatro. Fenomenologia e attori della ricerca Attisani Antonio - Cue Press, 2017 - I Saggi
Il teatro non è stato inventato una volta per tutte, lo è ogni volta che un'opera si imprime nella vita di uno spettatore. Quando ciò accade, i materiali, le tecniche e le funzioni che sembravano costituire una solida tradizione sono rimessi in gioco, mentre forme e temi inediti creano nuove soglie della percezione. Questo saggio, uscito per la prima volta nel 2003, si interroga sull'essere contemporaneo del teatro, ovvero sull'arte scenica di alcuni degli autori più significativi del ventesimo secolo. Le loro poiesis e le loro praxis inimitabili, viste sullo sfondo dello sviluppo e dei malesseri che caratterizzano la modernità, offrono preziosi spunti di riflessione per il presente e il futuro delle arti performative, presente che suggerisce tra l'altro di rivisitare la storia. Lo studente, l'operatore o il semplice appassionato che si vogliano confrontare con la vicenda teatrale intesa non come un coacervo di nozioni ma come una inappagabile ricerca di senso, tanto dell'arte scenica quanto della vita stessa, possono trovare in queste pagine qualche spunto di riflessione.