Libri di An
Bibliografia di An: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Educazione
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Elementi per una educazione comprensiva. Percorsi verso la qualità Angelini C. (Cur.) - Franco Angeli, 2019 - Ricerche Sperimentali
La riflessione sugli stili di apprendimento che attraversa i vari saggi del volume è stata il punto di partenza per lo sviluppo del progetto DEAL - Digital Era Approaches to Learning/Un osservatorio sull'apprendimento nell'era digitale. L'auspicio è che la collaborazione tra esperti e la positiva contaminazione tra discipline educative possano convergere verso un punto d'arrivo comune: fornire alle giovani generazioni di allievi e studenti strumenti innovativi e diversificati, che contribuiscano ad aprire spiragli di speranza in un successo scolastico ed educativo equo e ampiamente distribuito. La riflessione sugli stili di apprendimento che attraversa, con prospettive differenti, i vari contributi di questo volume è stata il punto di partenza per lo sviluppo del progetto di ricerca DEAL - Digital Era Approaches to Learning/Un osservatorio sull'apprendimento nell'era digitale. Tale riflessione assume, nel libro, tre declinazioni differenti: la prima, legata a un tema di profonda attualità, si sofferma sui risultati di una indagine volta a evidenziare se gli stili di apprendimento prevalenti tra i rispondenti varino in relazione all'età, alla familiarità con le tecnologie e alla frequenza con la quale si utilizzano. La seconda declinazione, più circoscritta, si colloca nel settore museale: il contributo offerto da DEAL accoglie i punti di vista di esperti con competenze diversificate, che si traducono nella proposta di un metodo finalizzato all'elaborazione di messaggi museali strutturati in modo da incontrare positivamente i diversi stili di cui i visitatori sono portatori. Infine, la terza, originale declinazione propone una combinazione tra stili di apprendimento e scrittura manuale. L'approccio adottato in questo caso è di tipo bottom up: si è partiti dall'analisi di alcuni manoscritti per risalire agli stili di apprendimento degli scriventi, con una attenzione particolare alle differenze che si manifestano tra le scritture dei giovani e dei meno giovani, differenze che, insieme agli stili di apprendimento, costituiscono il fulcro della ricerca. Forse è ambizioso parlare di serendipità, ma l'auspicio di questo lavoro è che la collaborazione tra esperti e la positiva contaminazione tra discipline educative che trovano il loro terreno d'elezione non sempre e non solo nell'educazione formale, ma anche negli spazi informali e non formali, possano convergere verso un punto d'arrivo comune, quello dell'impegno, dichiarato ma anche realizzato, di fornire alle giovani generazioni di allievi e studenti strumenti innovativi e diversificati, che contribuiscano fattivamente ad aprire spiragli di speranza in un successo scolastico ed educativo equo e ampiamente distribuito.
Dietro le quinte. Pratica e teorie tra educazione e teatro Antonacci F. (Cur.) Guerra M. (Cur.) Mancino E. (Cur.) - Franco Angeli, 2016 - Educazione E Politiche Della Bellezza
L'incontro fecondo tra educazione e teatro assume forme che ne amplificano le rispettive potenzialità: quando il teatro entra nello spazio educativo può esprimersi come strumento formativo o didattico, ma anche come modalità espressiva specifica e come linguaggio trasversale, o ancora come oggetto di studio e di approfondimento culturale, come metafora dell'apprendimento o come dispositivo esperienziale. Il volume attraversa la relazione tra le forme del teatro e quelle dell'educare grazie al contributo di molteplici sguardi disciplinari, dalla pedagogia alla didattica, dalla sociologia alle scienze dell'organizzazione, dall'arte alle poetiche del teatro. Con i contributi di Jurij Alschitz, Francesca Antonacci, Antonio Attisani, Pierangelo Barone, Claudio Bernardi, Barbara Bisetto, Marco Bricco, Maria Buccolo, Francesco Cappa, Jiorgos Christakis, Maddalena Colombo, Maia Cornacchia, Vincenza Costantino, Marco Dallari, Ilaria De Lorenzo, Silvia Demozzi, Emanuele Ferrari, Ivano Gamelli, Monica Guerra, Emanuela Mancino, Raffaele Mantegazza, Andrea Maurizi, Silvia Mongili, Raoul C.D. Nacamulli, Matteo Ripamonti, Gabriella Seveso, Alessandro Tolomelli, Sergio Tramma, Gian Maria Zapelli, Franca Zuccoli.
Il cielo e i violenti. Simboli del sacro e dell'iniziazione Antonacci F. (Cur.) Della Misericordia M. (Cur.) - Franco Angeli, 2017 - Educazione E Politiche Della Bellezza
Il titolo del libro nasce come omaggio al celebre romanzo di Flannery O'Connor, autrice sorprendentemente spregiudicata nel mostrare le contraddizioni e i paradossi di una formazione combattuta tra istanze iniziatiche e scolastiche. Intende esplorare, con un approccio pluridisciplinare, filologico ed ermeneutico, i linguaggi simbolici, educativi e performativi delle relazioni tra sacro e violenza. Affronta tale rapporto grazie a fonti che mostrano concretamente la storicità dei legami tra pratiche e istanze di valore fondate sul binomio cielo e guerra, con le sue valenze sacrificali. Fa al tempo stesso dialogare diversi sguardi (filosofico, pedagogico, antropologico, critico), per mettere al centro la relazione formativa quando si propone di legare aspirazioni celesti e istinti aggressivi. Il volume esplora inoltre le figure sociali e pedagogiche (maestro, profeta, guru, sacerdote, guerriero, samurai) e le istituzioni formative dove sacro e violenza sono al centro del progetto di trasformazione dell'uomo, mostrando le tensioni e le interazioni negli ambiti religiosi e marziali.