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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Led Edizioni Universitarie con argomento Diritto Romano
Actio pecuniae traiecticiae. Contributo alla dottrina delle clausole penali Biscardi Arnaldo Pontoriero I. (Cur.) Zuccotti F. (Cur.) - Led Edizioni Universitarie, 2019 - Collana Della Rivista Di Diritto Romano
Biscardi perseguì una conglobante visione unitaria dei diversi aspetti del diritto, capace di spaziare dalla Grecia arcaica e dall'ordinamento attico, passando per il contesto ellenistico e la relativa documentazione papiracea, al diritto romano di età arcaica e classica sino al periodo postclassico e bizantino, nonché di spingersi sovente fino al diritto moderno e contemporaneo. Nella prima edizione del volume, egli enuncia una nuova teoria relativa alla difesa processuale del prestito marittimo in diritto romano, consistente nell'impiego dello strumento della stipulazione penale. La trattazione segue l'evoluzione del prestito marittimo e della sua difesa processuale dal mondo greco fino all'età tardoantica e a quella giustinianea. La seconda edizione riprende fedelmente la prima, salvo l'aggiunta di un'ampia Postilla e di una Appendice. Il lavoro di Biscardi venne ampiamente discusso nella letteratura successiva e costituisce un punto di riferimento per chi voglia approfondire lo studio del prestito marittimo nonché della stipulazione penale in diritto romano, mentre il nucleo delle tesi formulate risulta ancora oggi resistere alle critiche avanzate dalla storiografia più recente. Ristampa emendata della seconda edizione
Riflessioni sulla «lex voconia» Balestri Fumagalli Marcella - Led Edizioni Universitarie, 2008 - Studi E Ricerche
La lex Voconia, approvata dai concilia plebis nel 169 a.C., dopo il celebre discorso 'persuasivo' di Marco Porcio Catone, sancisce l'incapacità della donna non importa se figlia, perfino unica figlia del de cuius di essere istituita erede nel testamento di un cittadino, titolare di un patrimonio di almeno centomila sesterzi, registrato nella prima classe della costituzione serviana. Essa dispone inoltre che ogni legatario non possa ricevere da un classico più di quanto ottengano l'erede o, insieme, i coeredi. Il plebiscito, spesso compreso tra le leges sumptuariae, va ricondotto ad un disegno politico di largo respiro: conservare ed accrescere la consistenza patrimoniale delle familiae che governano la città, scosse, al termine della seconda guerra punica, dall'emersione di nuovi gruppi, in grado di sovvertire equilibri consolidati utilizzando agili ed ingenti ricchezze, ottenute con l'esercizio dei traffici e del commercio. Accolti con molta ostilità ed elusi quasi contestualmente alla loro emanazione, i divieti di Voconio vengono meno al tempo di Augusto per esplicita deroga parziale e, poco dopo, per generale abrogazione tacita.