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- 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
«Desidererai un mondo nuovo». La letteratura dell'impero americano sulla ricostruzione Botta Enrico - Ombre Corte, 2020 - Americane
"Desiderai un nuovo mondo" analizza una serie di testi letterari e cinematografici ambientati durante la Ricostruzione, il periodo che negli Stati Uniti seguì la conclusione della Guerra civile e si protrasse fino al 1877. A partire da The American, il romanzo che Henry James scrisse e ambientò in quegli anni, lo studio si concentra su lavori più o meno canonici della letteratura americana che arrivano fino alla contemporaneità e che condividono un forte impulso internazionale e ideologico nel descrivere quella drammatica fase storica. Il volume si propone di affrontare un campione di opere diverse per genere e periodo di pubblicazione che interpretano la Ricostruzione come la fondazione di un nuovo paese. E proprio in questi anni che la nazione inizia a definirsi in termini imperialisti, mentre si cristallizzano le contraddizioni che tuttora la condizionano: le differenze razziali, lo sterminio dei nativi, l'intrico dei contrasti sezionali fra Nord e Sud, Est e Ovest. Oltre che nel romanzo di James, in alcune poesie di Walt Whit-man e di Herman Melville, nei romanzi di John Williams e di Matthew Pearl, così come nella serie televisiva Hell on Wheels dei fratelli Gayton e nel film The Hateful Eight di Quentin Tarantino, la Ricostruzione vede gli Stati Uniti imporsi sullo scacchiere mondiale come un impero che supera le rovine e le divisioni interne causate dalla guerra attraverso la conquista e l'espansione.
Città nomadi. Esodo e autonomia nella metropoli contemporanea Binetti Vincenzo - Ombre Corte, 2008 - Culture
La gestione biopolitica della metropoli come spazio della produzione e del governo è diventato un problema cruciale per il capitalismo contemporaneo, così come per i soggetti che l'attraversano. A partire da questa acquisizione, l'intento di questo volume è di esplorare alcune rappresentazioni letterarie di spazialità (da Luigi Pirandello a Italo Calvino, da Cesare Pavese a Dacia Maraini, da Enrico Palandri a Nanni Balestrini e Mohsen Melliti) in cui invece prendono voce e visibilità, attraverso l'uso di quella che Deleuze e Guattari hanno definito una linguaggio "minore", una molteplicità di forme ed esperienze in grado di deterritorializzare la razionalità repressiva e omologante della metropoli del capitalismo globale e di immaginare luoghi possibili, altri, dove nuove comunità a venire e diverse culture possano condividere uno spazio comune, proprio perché, per dirla con Calvino, "la città ideale è quella su cui aleggia un pulviscolo di scrittura che non si sedimenta né si calcifica".
L'Immagine e la parola. Percorsi tra letteratura e storia dell'arte Battisti C. (Cur.) - Ombre Corte, 2010 - Culture
In questo volume si ripercorrono, con diversi approcci critici e metodologici, sia l'idea di un'estetica universale che possa unificare i diversi sistemi segnici, sia la tematica del confronto dialogico tra le arti stesse. La duplice prospettiva di analisi, offerta dalla riflessione critica di letterati e storici dell'arte, permette un'ampia visione dell'episteme specifico che appresta la realizzazione di un'opera d'arte e fornisce esempi inerenti alla specificità delle singole discipline in un equilibrio tra analisi semiotica e investigazione diacronica dei diversi contesti storici. Inoltre l'enfasi sulle indubbie affinità e connessioni che avvicinano le diverse sfere artistiche dei vari periodi storici rivela stimolanti forme di contaminazione e ibridazione ed evidenzia come le tecniche di rappresentazione utilizzate dalla letteratura e dalla pittura abbiano spesso condiviso un'analisi comune nel campo visuale. Nel volume si ribadisce come le procedure formali e le visualizzazioni caratterizzanti la produzione artistica e letteraria siano, soprattutto nel tardo XIX e nel XX secolo, il prodotto di una specifica economia del visibile e del visuale e rappresentino il punto più alto di una tradizione tesa alla visualizzazione dell'immagine mentale.