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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Polistampa con argomento Firenze Arte
The frescoes of Casa Vasari in Florence. An interdisciplinary approach to understanding, conserving, exploiting and promoting Baldini Umberto Vigato Pietro A. - Polistampa, 2006 -
The frescoes of Casa Vasari in Florence. An interdisciplinary approach to understanding, conserving, exploiting and promoting - Polistampa
Pittura e scultura a Firenze (secoli XVI-XIX). Ediz. illustrata Bellesi Sandro - Polistampa, 2017 -
Dall'eredità stilistica del Bronzino, evidente in pittori come Carlo Dolci e Onorio Marinari, alle tendenze artistiche ottocentesche, passando per Manierismo e Barocco: i saggi dello storico d'arte Sandro Bellesi approfondiscono aspetti e temi cruciali della produzione fiorentina in un arco di tempo lungo quattro secoli. Tra i protagonisti dei quindici contributi, finora inediti, racchiusi nel volume, troviamo nomi noti e personalità ancora da riscoprire, piccoli e grandi maestri dell'arte sacra e profana, della ritrattistica o del naturalismo, interpreti di suggestive nature morte come di sensuali e affascinanti figure femminili.
Studi sulla pittura e sulla scultura del '600-'700 a Firenze Bellesi Sandro - Polistampa, 2013
Il volume, un affascinante viaggio nell'arte tra Sei e Settecento, porta alla luce importanti opere inedite e punta l'attenzione sia su artisti di primissimo piano che su altri ancora in attesa di studi monografici adeguati. Partendo dall'esame di dipinti dei fratelli Cesare e Vincenzo Dandini, il primo dei tre contributi offre una panoramica sulla pittura fiorentina fino a metà Settecento, mettendo in luce opere o aspetti finora sconosciuti legati a personalità quali Lorenzo Lippi, Giovanni Martinelli, Francesco Furini, Carlo Dolci, Cecco Bravo, Simone Pignoni e Livio Mehus, fino a giungere a Giovan Camillo Sagrestani e la sua scuola e al grande Giovan Domenico Ferretti. Rivolto in prevalenza a un esame iconologico, legato alla filosofia alchemica, il secondo testo si concentra su un dipinto su specchio di Stefano della Bella, un piccolo "gioiello" finora inedito, intrigante per l'alta qualità e per la criptica lettura simbolica, ricca di accezioni moraleggianti a sfondo escatologico. Chiude l'opera una digressione sulla scultura a Firenze tra il tardo-barocco e il neoclassicismo, da cui emergono artisti come Giuseppe Piamontini, Giovacchino Fortini e Antonio Montauti e altri.