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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Silvana con argomento Arte Moderna
La Grande Bellezza. L'art à Rome au XVIIIe siècle 1700-1758. Ediz. a colori Bacchi A. (Cur.) Barroero L. (Cur.) Costamagna P. (Cur.) - Silvana, 2020 - Arte
Dopo essere stata il centro di formazione dei grandi pittori del XVII, Roma viene gradualmente eclissata da Parigi durante il XVIII per una serie di motivi, fra i quali l'impoverimento del mecenatismo papale, ma anche della clientela borghese, le cui commissioni rispecchiano gusti più semplici. Del resto, per quanto riguarda la pittura, è piuttosto Venezia a essere apprezzata. Tuttavia, in questa epoca, Roma diventa anche la culla di una nuova corrente: il neoclassicismo. Il volume cerca di evidenziare il contesto che ha portato da un lato alla perdita d'influenza di Roma rispetto al contesto italiano ed europeo, ma dall'altro all'emergere di nuovi elementi, la cui maturazionesi sarebbe completata nel secolo successivo. autori dei saggi: Luciano Arcangeli, Andrea Bacchi, Liliana Barroero, Maria Teresa Caracciolo, Annick Le Marrec, Nathalie Volle, Andrea Zanella.
Museo civico Palazzo Chiericati. Dipinti, sculture e arti applicate del XIX secolo. Ediz. illustrata Barausse M. (Cur.) Binotto M. (Cur.) Villa G. C. F. (Cur.) - Silvana, 2019 - Catalogo Scientifico Delle Collezioni
Nono tomo dei cataloghi scientifici delle collezioni civiche di Vicenza, il volume è dedicato alle collezioni ottocentesche di pittura, scultura e arti applicate. La collezione ottocentesca prese forma grazie all'opera lungimirante dell'abate Antonio Magrini, che, allestendo nel 1855 la mostra inaugurale del nuovo Museo civico nel palazzo dei Chiericati, acquisito nel 1839 dalla Municipalità, sollecitò gli artisti espositori a donare le loro opere. A questo primo nucleo di dipinti e sculture si aggiunsero nei decenni successivi numerose donazioni da parte di cittadini vicentini. Questo catalogo, frutto delle indagini sui carteggi conservati presso le istituzioni vicentine, non solo consente il riordino e la pubblicazione scientifica delle opere, ma si offre come preziosa testimonianza di un'epoca della quale valorizza gli aspetti culturali e la sensibilità diffusa verso l'arte che fin da allora convergeva verso il museo cittadino.