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Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Laterza con argomento Democrazia
La democrazia in nove lezioni Bovero M. (Cur.) Pazé V. (Cur.) - Laterza, 2010 - Saggi Tascabili Laterza
La democrazia, in Italia e nel mondo, ha una salute precaria. Affermazione tanto generica quanto largamente condivisa. Perché, senza essere apertamente contestate o rovesciate, le istituzioni democratiche appaiono sottoposte, un po' ovunque, a forme di logorio e svuotamento, cui concorrono la confusione tra potere politico, economico e mediatico, la tendenza alla personalizzazione della politica, la carenza di fonti di informazione pluralistiche e indipendenti e la crisi delle organizzazioni di massa come partiti e sindacati. Alcuni dei maggiori esperti di politica e società - Michelangelo Bovero, Gianfranco Pasquino, Luigi Bobbio, Alfio Mastropaolo, Gian Luigi Vaccarino, Marco Revelli, Luigi Ferraioli, Elena Paciotti, Giovanni Sartori, Valentina Pazé - affrontano i nodi fondamentali per cogliere l'essenza della democrazia nell'epoca contemporanea. Il tema generale viene affrontato a partire da diversi approcci disciplinari, con particolare attenzione all'evoluzione della forma di governo, al sistema dei partiti, alle involuzioni populistiche e securitarie che hanno contraddistinto gli ultimi decenni. I dieci capitoli traggono origine dalle lezioni tenute presso la Scuola per la buona politica di Torino, il cui intento è la costruzione di un percorso di formazione alla cittadinanza critica e responsabile.
Contro il governo dei peggiori. Una grammatica della democrazia Bovero Michelangelo - Laterza, 2000 - Sagittari Laterza
I sostantivi, come uguaglianza, libertà, cittadinanza; gli aggettivi, come formale e sostanziale, presidenziale e parlamentare; i verbi, come eleggere, rappresentare, decidere sono parole-chiave che ricorrono in ogni discorso sulla democrazia. Di fronte alla confusione della comunicazione politica, questo libro vuole ridefinire le regole del loro uso corretto e non equivoco. Certi "errori grammaticali" della democrazia, non riconosciuti come tali e, anzi, scambiati per usi corretti, contribuiscono a generare errori anche nella pratica. La democrazia rischia di trasformarsi nel "governo dei peggiori".