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- 9788894351019 Da San Martino di Campalto a Terzo di Tessera. Il territorio della gronda di Venezia nei documenti della Mensa Patriarcale
Serial killers of Venice. Killers, sadists and rapists of the Serenissima Busato Davide - Helvetia, 2013 - Rosso Veneziano
Veneranda Porta da Sacile, la prima omicida seriale femminile della Serenissima; Daniel Lanza, il maestro di Francese a caccia di vittime tra le calli nel Carnevale settecentesco; Marcantonio Brandolini, l'abate avvelenatore in sentore di stregoneria; Paolo Orgiano, lo stupratore vicentino dal "terribil vizio"; i conti Giusti di Verona e il rapimento della bella Angela Leonardi; il conte Lucio della Torre e l'efferato omicidio di Noale. sono solo alcuni dei criminali che molto scalpore hanno suscitato all'epoca della Repubblica di Venezia e che, per il loro modus operandi, potrebbero essere considerati dei serial killer se si applicassero loro le categorie della criminologia moderna. Le ricostruzioni proposte da Davide Busato si basano perlopiù sulla consultazione della documentazione d'archivio della Quarantia Criminal e del Consiglio dei Dieci, la più potente e temibile magistratura della Dominante, e spesso hanno come sfondo una vitalissima ed inquietante Venezia ritratta realisticamente a tinte fosche. Si tratta di indagini complesse, risolte con intelligenza e mestiere dalla polizia o dagli Avogadori da Comun, servendosi quando possibile dei limitati mezzi scientifici disponibili al tempo.
Venezia criminale. Misteri e delitti del '700 Busato Davide - Helvetia, 2013 - Rosso Veneziano
Zanmaria Millevoi, il sarto assassino di Contrada di San Mattio; Elena Sciarles, la donna bruciata nella propria casa alle Chiovere di San Girolamo; Vittoria Basadonna, la nobile uccisa nel palazzo dei Gritti a San Moisé; Giovan Battista Bombonati, il parrucchiere vicentino che escogitò la truffa della pentola degli spiriti; Chiara Pentarina, la cuoca accusata di aver messo del veleno nel brodo del proprio padroncino a San Paterniano; l'annegato senza nome ripescato ai bordi del Ponte della Panada, sono i protagonisti di alcuni fatti di cronaca nera che accaddero a Venezia nella seconda metà del Settecento e di cui ci sono giunte notizie attraverso le documentazioni processuali conservate presso l'Archivio di Stato. Davide Busato, approfondendo lo sviluppo di questi casi emblematici, ricostruisce i metodi di lavoro della polizia che investigava ai tempi della Serenissima e dei Magistrati che ne coordinavano le indagini, dando ampio risalto ai tanti piccoli particolari curiosi della vita quotidiana dell'epoca emersi dalla lettura degli interrogatori.
I serial killer della Serenissima. Assassini, sadici e stupratori della Repubblica di Venezia Busato Davide - Helvetia, 2012 - Rosso Veneziano
Veneranda Porta da Sacile, la prima omicida seriale femminile della Serenissima; Daniel Lanza, il maestro di Francese a caccia di vittime tra le calli nel Carnevale settecentesco; Marcantonio Brandolini, l'abate avvelenatore in sentore di stregoneria; Paolo Orgiano, lo stupratore vicentino dal "terribil vizio"; i conti Giusti di Verona e il rapimento della bella Angela Leonardi; il conte Lucio della Torre e l'efferato omicidio di Noale. sono solo alcuni dei criminali che molto scalpore hanno suscitato all'epoca della Repubblica di Venezia e che, per il loro modus operandi, potrebbero essere considerati dei serial killer se si applicassero loro le categorie della criminologia moderna. Le ricostruzioni proposte da Davide Busato si basano perlopiù sulla consultazione della documentazione d'archivio della Quarantia Criminal e del Consiglio dei Dieci, la più potente e temibile magistratura della Dominante, e spesso hanno come sfondo una vitalissima ed inquietante Venezia ritratta realisticamente a tinte fosche. Si tratta di indagini complesse, risolte con intelligenza e mestiere dalla polizia o dagli Avogadori da Comun, servendosi quando possibile dei limitati mezzi scientifici disponibili al tempo.