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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli con argomento Italia Politica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831431835 Bugiardi senza gloria. Vol. 2
I mostri e come sconfiggerli Calenda Carlo - Feltrinelli, 2020 - Serie Bianca
Perché siamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l'economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. È la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c'è l'insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. D'altra parte, l'Italia è il paese della grande bellezza: la classe dirigente e i media sono cinici e nichilisti come Narciso. Oltre alla propria immagine riflessa, tutto il resto è brutto e sporco. E questo atteggiamento ha spinto il paese nel pantano della rassegnazione. La frattura tra lo Stato e i cittadini è la stessa che separa il progresso dalla società: se il progresso avanza troppo velocemente rispetto alla capacità della società di comprenderlo e dirigerlo, i cittadini si sentono spossessati del loro destino. La paura, la chiusura e l'aggressività sono reazioni inevitabili. Per costruire un percorso di cambiamento serve la fiducia. Calenda scrive un libro politico dedicato all'Italia e alle chimere che dobbiamo vincere.
Ci sarà un'Italia. Dialogo sulle elezioni più importanti per la democrazia italiana Colombo Furio Romano Prodi - Feltrinelli, 2006 - Serie Bianca
Romano Prodi, vincitore della prima campagna elettorale dell’Ulivo (1996). Presidente di un governo che ha portato l’Italia in Europa e ha permesso l’ingresso dell’Italia nell’area della moneta unica, presidente della Commissione europea negli anni 2000-2005, in cui si è compiuta una riforma radicale della Commissione, delle sue funzioni, della sua trasparenza ed efficienza (l’Unione europea è passata da 15 a 25 membri, ed è stata redatta e firmata la sua Carta costitutiva), Romano Prodi è ora candidato a guidare il governo di centrosinistra a capo dell’Unione, coalizione di tutti i partiti dell’opposizione italiana. Prodi è un personaggio-chiave della politica italiana ed europea – dunque mondiale – da oltre un decennio. Eppure appare a molti un estraneo alla politica, fatto di un materiale diverso. È vero? Quanto è diverso? E perché questa diversità sembra capace di creare un legame forte e diretto con i cittadini? Prodi, nel corso di una serie di conversazioni con Furio Colombo, ripensa a ciò che ha fatto e riflette su ciò che farà e sulla speranza di portare l’Italia fuori dai gravissimi problemi che l’attanagliano, la bloccano e al momento sembrano irrisolvibili. È una conversazione sul mondo, la guerra, il terrorismo, i pericoli planetari e i pericoli quotidiani. È una conversazione sul costo della vita, sull’angoscia delle famiglie, sull’esclusione dei giovani e la ghettizzazione degli anziani. È una conversazione sul lavoro che diventa più debole e scarso, sulle imprese che sembrano incapaci di competere, su un’economia in cui la finanza divora l’industria, su valori sempre invocati e sempre negati, sulla solitudine, sul senso di sconnessione che fa sentire molti cittadini lontani dalla politica, estranei, ostili. Sono le ragioni che hanno portato alla candidatura e alla guida di Prodi, che si diranno nelle primarie e nella campagna elettorale. Ma anche qualche ragione e qualche riflessione in più.