Libri di

Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Meltemi con argomento Democrazia

Chi ha inventato la democrazia? Modello fraterno e modello paterno del potere libro
-5%
LIBRO   9788855190787

Chi ha inventato la democrazia? Modello fraterno e modello paterno del potere Cacopardo Alberto M.   -  Meltemi, 2019  -  Biblioteca/Antropologia

C'è una "storia canonica" della democrazia, che incombe nel pensiero occidentale: racconta che il "governo del popolo" fu inventato dai greci, poi si eclissò, forse baluginò qua e là in qualche piega della storia d'Occidente, per risorgere infine nelle rivoluzioni liberali moderne e dilagare per tutto il pianeta nel tardo Novecento. Questa narrazione è lontanissima dal vero. Se fu democrazia quella dei greci, lo furono non di meno le forme politiche dei tanti popoli che, in tutte le epoche e in tutti i continenti, si sottrassero al dominio dei regni e degli imperi, praticando, con mille variazioni sullo stesso tema, quello che qui è chiamato il modello fraterno del potere. Il Peristan, quella vasta e impervia regione montuosa fra Hindukush e Karakorum che ospitò le culture dei Kafiri, ha coltivato per millenni questo tipo di forme politiche in un lungo confronto con l'opposto modello paterno dei potentati che lo circondavano, fino a traghettarle vive e vegete sulla scena del terzo millennio. Presentazione di Luciano Canfora.

€ 22.00 € 20.90
LIBRO   9788883536533

Sfere di dominio. Democrazia e potere nell'erà globale Croce Mariano   -  Meltemi, 2008  -  Meltemi.Edu

Società, potere, democrazia: è questo il nodo che il volume intende approfondire da più punti di vista, da quello della sociologia a quello della politica e del diritto. Dapprima vengono indagati i meccanismi costitutivi della società: la sua definizione, i processi di soggettivazione e le istituzioni che la innervano. Il potere è riconosciuto e analizzato nella pluralità delle sue dimensioni: coercizione, influenza, controllo e dominio. La democrazia, infine, è ripensata alla Luce di un'esigente interpretazione critica e deliberativa: le relazioni soggettive non possono risolversi nel mero consenso, ma esigono di essere lette come forme di critica e consapevole contestazione dell'ordine simbolico in cui sono immerse. L'autore prova inoltre a verificare queste intuizioni oltre L'angusto quadro dello Stato-nazione: un comune linguaggio procedurale dovrebbe infatti trovare posto in ogni Costituzione e rendere così disponibile a ciascuno l'ineliminabile diritto a contestare e dissentire.

€ 22.00
disp. incerta
ACQUISTA