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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli con argomento Diritto Storia

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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791280663351 La rivoluzione cubana
  • 9791223274255 Pompei. Ediz. inglese
  • 9791223274248 Pompei
  • 9791222329338 Lo straordinario viaggio dell'I Ching
  • 9788899029821 Le identità
  • 9788897490180 Baldoria. Testo spagnolo a fronte
  • 9788894710007 Antonio Mancini nella collezione del Museo dell'Ottocento. Ediz. illustrata
  • 9788891224491 Il ritorno. Star Wars Omnibus. Vol. 4
  • 9788890902550 Ciboland. Viaggio nell'Expo tra antropologia ed economia. Ediz. critica
  • 9788868027254 La rivoluzione cubana. Le origini del socialismo latinoamericano. Nuova ediz.
613. Appunti di diritto ebraico. Vol. 1 libro
-5%
LIBRO   9788892100954

613. Appunti di diritto ebraico. Vol. 1 Lucrezi Francesco   -  Giappichelli, 2015

"Sono riuniti e riproposti, nella presente silloge, con delle modifiche, dei saggi da me di recente pubblicati in tema di diritto ebraico (e non confluiti in altri miei volumi - segnatamente nella serie degli Studi sulla 'Collatio', giunti alla settima monografia), che raccolgono, riviste e risistemate, alcune mie riflessioni su tale terreno. Gli argomenti trattati nei diversi contributi sono vari, ma risultano legati dalla comune investigazione sul senso storico, giuridico e religioso delle mitzvòt mosaiche: i precetti divini scolpiti nella Torah) da sempre alla base della retta via (halachah) da seguire da parte dell' ebreo osservante, tenuto non solo a rispettarli, ma anche a comprenderli, studiarli, trasmetterli, nel patto tra generazioni, ai propri figli. Precetti che, com' è noto, furono complessivamente contati dalla tradizione ebraica, come fissata dai "Saggi di benedetta memoria", nel numero di 613." (dalla prefazione)

€ 10.00 € 14.50
LIBRO   9788892130852

Fonti del diritto e antinomie Celotto Alfonso   -  Giappichelli, 2019

Secondo la concezione più moderna e realistica, l'ordinamento è concepito come un processo, un divenire, piuttosto che come un dato, un fatto compiuto. In questa prospettiva, l'ordinamento - inteso nel suo aspetto normativo - si ritiene sia costituito da (e si esaurisca completamente in) un complesso di regole o norme, che si presenta aperto, a-coerente e a-completo: tale insieme è aperto, in quanto si compone mediante fonti non necessariamente predeterminate in maniera compiuta, né inderogabilmente predeterminate nella loro operatività; è a-coerente, siccome nella costruzione delle norme è possibile - ed anzi è frequente - che si verifichino incompatibilità, dette 'antinomie'; è a-completo, in quanto il succedersi della produzione normativa implica la possibilità di riempire i vuoti logici e gli spazi indeterminati, detti 'lacune'. L'ordinamento, comunque, tende per sua natura a risolvere le antinomie e a colmare le lacune, anche se non è possibile eliminare le prime e/o integrare le seconde in maniera definitiva e totale, proprio in virtù della dinamicità stessa del sistema (MODUGNO 1988 [3], 1). Queste tendenze, infatti, non possono essere realisticamente immaginate se non dispiegate nel tempo, per cui via via potrà sempre accadere di rilevare una carenza oppure una sovrabbondanza di norme a fronte di quelle che sono le esigenze della convivenza organizzata. In altri termini, sarà sempre possibile rilevare che la produzione normativa sia ipersviluppata (= sussistenza di antinomie e, quindi, problema di coerenza) o iposviluppata (= sussistenza di lacune e, quindi, problema di completezza): conseguentemente, alcune fattispecie risulteranno disciplinate in maniera non chiara, non adeguata, ambigua oppure - viceversa - non saranno previste e disciplinate dalle norme vigenti. A fronte di questi 'problemi', in sede applicativa, resta comunque ferma l'esigenza degli operatori del diritto - e, in primo luogo, dei giudici - di purgare il sistema o di integrarlo, al fin di dare una soluzione compiuta a tutti i casi che dovranno esaminare e risolvere. Il presenta saggio mira ad approfondire i problemi della coerenza ponendo specifica attenzione al suo atteggiarsi pratico, e, quindi, agli orientamenti assunti in giurisprudenza per affrontarlo e risolverlo." (dalla premessa)

€ 19.00 € 24.00
LIBRO   9788834849439

Fonti del diritto e antinomie Celotto Alfonso   -  Giappichelli, 2014

Secondo la concezione più moderna e realistica, l'ordinamento è concepito come un processo, un divenire, piuttosto che come un dato, un fatto compiuto. In questa prospettiva, l'ordinamento - inteso nel suo aspetto normativo - si ritiene sia costituito da (e si esaurisca completamente in) un complesso di regole o norme, che si presenta aperto, a-coerente e a-completo: a) tale insieme è aperto, in quanto si compone mediante fonti non necessariamente predeterminate in maniera compiuta, né inderogabilmente predeterminate nella loro operatività; b) è a-coerente, siccome nella costruzione delle norme è possibile - ed anzi è frequente - che si verifichino incompatibilità, dette "antinomie"; c) è a-completo, in quanto il succedersi della produzione normativa implica la possibilità di riempire i vuoti logici e gli spazi indeterminati, detti "lacune".

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