Libri di Cal
Bibliografia di Cal: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Paesaggio
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Per un paesaggio di qualità. Dialogo su inadempienze e ritardi nell'attuazione della convenzione europea Calcagno Maniglio A. (Cur.) - Franco Angeli, 2015 - Il Paesaggio
Il libro indaga sulle cause dei ritardi e delle omissioni nell'applicazione dei principi e degli obiettivi della CEP, ripercorrendo i principali contenuti dell'importante trattato internazionale - "dedicato esclusivamente alla salvaguardia, alla gestione e alla pianificazione di tutti i paesaggi europei" - presentato a Firenze nel 2000 ed entrato in vigore nell'ordinamento italiano nel 2006, a seguito della sua ratifica. Con il contributo di autorevoli studiosi, ricercatori, paesaggisti, promuove, a 15 anni dalla sua formulazione ufficiale, un bilancio sulla mancata applicazione di tanti fondamenti e disposizioni e impone una riflessione sulle gravi lacune nell'assimilazione culturale e sul ritardo nell'integrazione della dimensione paesaggistica nelle politiche territoriali. Dopo un decennio di esperienze, riflessioni e dibattiti sul nuovo concetto di paesaggio, sulla consacrazione del rapporto biunivoco fra popolazione e luoghi, sul posizionamento della popolazione al centro della scena, come partecipe di un paesaggio il cui statuto si estende all'intero territorio e come responsabile, con amministratori e operatori, delle sue trasformazioni, il libro vuole chiedersi che cosa ha funzionato nel nuovo quadro normativo, amministrativo e politico-culturale promosso dalla Convenzione e quali cause invece ne hanno allontanato gli esiti, rispetto ai risultati attesi, impedendone i processi attuativi.