Libri di Carr
Bibliografia di Carr: tutti i libri in vendita online editi da Aracne con argomento Estetica
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- 9791254723302 Saggio sul gusto
- 9788892923348 Breviario di estetica
- 9788877261007 L'alienazione artistica
- 9788867030743 Bel gioco
Dissonanze d'anima. Per una dottrina della conoscenza sensibile Carriero Carolina - Aracne, 2012 - Hermes. Saggi Di Estetica Ed Etica
Dissonanze d'anima. Per una dottrina della conoscenza sensibile - Aracne
Estetica al femminile. Cosmetica e kósmos Carriero Carolina - Aracne, 2012 -
Nella speculazione femminile il kósmos procede dalla fruizione estetica della sua bellezza quale inaugurazione simbolica della "nascita" e fondazione di una soggettività-in-relazione. Tale "ordine bello" - etimologicamente connesso a "cosmetica" o "ornamento" - diviene un "ordine screziato", intarsiato, di quella particolare forma di creatività artistica che è la cura per la "seconda nascita". Nelle Lettere di Teano (VI sec. a.C.) il concetto pitagorico di "contemplazione" trasforma la mousiké in una kátharsis procedente dall'incontro amoroso io-tu; in Ildegarda di Bingen la metafisica della luce diviene "grana materica" del suono; nella filosofia della natura di Trotula de Ruggiero e di Oliva Sabuco la riflessione estetica si traduce in amore del bello "per occhi di donna". Nelle filosofe - e scrittrici - del Rinascimento l'effimero sarà la passione per una forma ora sublimata dalle Preziose, ora "patita" dalle Illuministe fino a tradursi, nei secoli seguenti, in "passione" del lógos.
Ricezione e narrazione di un'estetica femminile Carriero Carolina - Aracne, 2012 -
Il testo letterario, soprattutto nella scrittura delle donne, presenta già nel suo momento produttivo, prima che nella fruizione del lettore, un intimo legame con un particolare tipo di piacere, generativo e non conformativo dell'esistente, modulato tra "desiderio" e "nulla". L'idea platonica del non-essere come alterità dell'essere [Sof., 242 d], nella pratica femminile tra poiesis e aisthesis, si traduce infatti come desiderio dell'assenza quale affrancamento ornamentale dalla nozione di alterità intesa come nulla, o negazione, dell'essere determinato. L'assenza del femminile dalla storia ha infatti capovolto la differenza in una delle declinazioni della 'distinzione' estetica: l'impossibilità di una piena fruizione entro la ricettività dell'immaginario collettivo esalterebbe la fruizione quale esperienza generativa di un nuovo ordine, o kosmos, entro il criterio del 'difforme'.