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Il maestro ben temperato. Metodologie dell'educazione musicale Delfrati Carlo - Curci, 2009
Anche nel mondo dell'educazione, scolastica o famigliare che sia, agiscono personaggi scordati, o accordati secondo sistemi arcaici, a volte addirittura controproducenti. Accanto a questi educatori, ne esistono per fortuna altri che hanno saputo trovare il temperamento giusto per arrivare ad alimentare con successo i cuori e le menti dei loro giovani. Questo vale per la musica, che resta l'oggetto principale del libro. Ma vale, c'è da credere, per ogni altro contenuto. Quali saranno le caratteristiche di un educatore ben temperato, per riprendere una volta di più il titolo del capolavoro bachiano? Cosa lo distingue da uno intemperato? Il volume esplora a una a una queste caratteristiche: i diversi fattori che concorrono a disegnare lo stile dell'educatore o dell'insegnante, ossia la metodologia didattica. Anzi, le metodologie, ciò che aiuta i ragazzi a crescere e a imparare, contrapposto a ciò che invece può più facilmente scoraggiarli e alla fin fine allontanarli dal sapere e dal fare. Riguardano i comportamenti vincenti (o perdenti) dell'insegnante, il suo modo di introdurre gli argomenti, di porsi davanti agli allievi, di sorreggerli nell'apprendimento, di costruire la loro autonomia; le strategie che l'allievo è invitato a mettere in campo per imparare efficacemente; il rapporto tra studio individuale e relazione col gruppo; i modi di disporre lungo l'anno i contenuti della disciplina; lo spazio per il lavoro tecnico; lo spazio per la creatività e l'iniziativa personale dell'allievo; il modo di collegare le attività pratiche (suonare, cantare, improvvisare, comporre) fra loro, e fra queste e le attività cognitive (teoria, analisi, storia, scrittura). E altre tematiche ancora. Ognuno di questi argomenti è esplorato con una varietà di esempi e di rimandi a realtà culturali anche esterne allo specifico musicale, dall'arte alla linguistica, dal cinema al pensiero scientifico. Il ricchissimo corredo delle opere consultate, italiane e non, testimonia l'ampiezza degli studi e delle ricerche che sono servite a congegnare la trama del libro, e si offrono come patrimonio bibliografico per chi intenda approfondirne le particolari tematiche. Aperto a ventaglio fra l'educazione primaria e l'istruzione specialistica, questo libro è destinato agli insegnanti di discipline musicali (e non!) dei diversi livelli scolastici e accademici, così come a quanti hanno a cuore i destini dell'educazione musicale nel nostro paese.
Diario di un rivoluzionario. Cinquant'anni di storia della SIEM Società Italiana per l'Educazione Musicale Delfrati Carlo - Curci, 2019
Nel 1969 un gruppo di insegnanti di Educazione musicale saliva le scale di uno studio notarile per siglare la nascita di una nuova associazione. Quell'Associazione è la SIEM. Nel cinquantesimo anniversario della fondazione, Carlo Delfrati, suo ideatore, fondatore e promotore, ne ripercorre la storia, in un racconto che è anche autobiografia e in cui la sua genesi affonda le radici nell'infanzia di un bambino che comincia la scuola nell'ultimo anno della Seconda Guerra. Una scuola muta, dove la musica era contemplata solo sulla carta. L'autore descrive in prima persona lo sforzo che si è reso necessario per affermare l'importanza dell'educazione musicale come forma di linguaggio e perciò diritto individuale di ciascun cittadino. La SIEM nasce proprio dalla convinzione di quanto questo diritto sia fecondo e prezioso per promuovere le risorse individuali e sociali, per la stessa crescita democratica di un Paese, il lavoro di squadra, il confronto delle idee, la cooperazione costruttiva. Motto è stato conseguito da quel lontano 1969: valga per tutti l'introduzione della seconda ora di musica nella scuola media; ma molto è ancora da raggiungere sia sul piano istituzionale, sia didattico. E se il docente di oggi non opera più nella solitudine di un tempo, incombe sempre il rischio di marginalizzare la musica, dimenticando quanto sia un bisogno primario di ciascuno di noi e dovere della politica dargli soddisfazione.