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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino con argomento Sicilia Storia

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  • 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282115254 La vita è un'altalena. Ediz. a colori
  • 9791281940178 Da quale parte del mare
  • 9791281881075 Controcorrente
  • 9791281658097 Il dono di Natale
  • 9791281618688 Se non lo vedo non ci credo
  • 9791281409293 Ribellioni. Conversazioni femministe tra sociologia e storia
  • 9791281389144 Napoli-Capri 900
Il «decennio inglese» 1806-1815 in Sicilia. Bilancio storiografico e prospettive di ricerca libro
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LIBRO   9788849863840

Il «decennio inglese» 1806-1815 in Sicilia. Bilancio storiografico e prospettive di ricerca D'angelo M. (Cur.)  Lentini R. (Cur.)  Saija M. (Cur.)   -  Rubbettino, 2021  -  Università

1806-1815: dieci anni che incidono profondamente nella storia della Sicilia. Segnato dall'alleanza anglo-siciliana contro Napoleone e dall'arrivo di tanti soldati e mercanti inglesi nell'isola mediterranea, il Decennio inglese contribuisce a «modernizzare» vari aspetti della realtà siciliana: dalla sfera politico-istituzionale con il «laboratorio politico» in cui nasce la Costituzione siciliana del 1812 alle attività economiche, commerciali e finanziarie con l'inserimento dell'isola nell'orbita inglese durante il Blocco continentale, dal campo sociale alla vita culturale con stimolanti raffronti, dalle strutture difensive all'ambito religioso con proficui innesti. Il Decennio inglese in Sicilia non è solo una parentesi tra il riformismo settecentesco e la Restaurazione ottocentesca dei Borboni, ma ha i suoi echi nell'età del Risorgimento ed oltre, come mettono in luce le relazioni presentate al convegno promosso dalla Fondazione Whitaker per tracciarne una rilettura critica e proporre nuove prospettive di ricerca.

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LIBRO   9788849824148

Nel decennio inglese 1806-1815. La Sicilia nella politica britannica dai «Talenti» a Bentinck D'andrea Diletta   -  Rubbettino, 2008  -  Università

Nel 1806, con la formazione a Londra del governo di "All thè Talents" e con l'occupazione del regno di Napoli da parte delle truppe napoleoniche, si apriva una nuova fase nei rapporti tra la Gran Bretagna e la Sicilia. Conferà già avvenuto al tempo della Repubblica Partenopea, anche nell'inverno del 1806 Ferdinando IV di Borbone doveva lasciare Napoli per rifugiarsi nella capitale dell'isola accompagnato dalle navi di S. M. britannica. Anche questa volta gli inglesi sbarcavano in Sicilia per difenderla da un temuto attacco delle truppe napoleoniche stanziate al di là dello Stretto e per tentare di riconquistare i domini borbonici nell'Italia meridionale. Con l'arrivo della corte borbonica e con lo sbarco delle prime truppe britanniche in Sicilia aveva inizio il "decennio inglese" (1806-1815). Per circa dieci anni, infatti, la presenza di militari, diplomatici e mercanti britannici, residenti soprattutto a Messina e a Palermo, non fu soltanto espressione di una funzione meramente strategica della proiezione inglese nel Mediterraneo. La presenza degli inglesi, che era destinata a protrarsi fino alla fine dell'età napoleonica, avrebbe influito in modo determinante nella vita politica, sociale ed economica siciliana.

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