Libri di Dal
Bibliografia di Dal: tutti i libri in vendita online editi da Emi con argomento Educazione
Insegnare le religioni. In classe con il cooperative learning Dal Corso Marco Damini Marialuisa - Emi, 2011 - L'altrascuola
Il pluralismo religioso porta nuovi temi all'interno della vita civile, sociale e poilitica, cioè nella convivenza quotidiana tra persone e culture. Si tratta di un fenomeno che non può che interessare direttamente le agenzie educative, in primis la scuola. Eppure proprio nella scuoila si procede come se così non fosse, o quasi. Magari se ne discute ma come emergenza o problema piuttosto che come realtà da indagare e codificare, o meglio, come occasione per ripensare un modello adeguato di laicità, che non sia semplicemente quella "per sottrazione". Questo libro, di taglio pratico, si rivolge a chi ha responsabilità educative nei confronti dei ragazzi; fornisce loro le ragioni e gli strumenti per far entrare il "fatto religioso" dalla porta principale attraverso il "metodo cooperative learning". Un metodo "cooperativo" che viene adeguatamente esemplificato in queste pagine con testi e schede.
Educare alla differenza. La dimensione interculturale nell'educazione degli adulti Dal Fiume Giorgio - Emi, 2000 - Mondialità
Il modello di educazione interculturale qui proposto, rivolto agli adulti, comporta il passaggio dalla pedagogia dell'integrazione alla pedagogia della relazione. Il fine non è tanto di favorire l'integrazione degli stranieri fra gli autoctoni, quanto di proporre un aggiornamento complessivo e trasversale dei percorsi di educazione e socializzazione in un'epoca di globalizzazione e di sempre più diffusa multiculturalità. L'autore suggerisce di stabilire un rapporto tra l'educazione interculturale degli adulti e l'antropologia culturale contemporanea, interpretativa e dialogica. La proposta di Dal Fiume traccia un percorso che si distacca da un'educazione interculturale di tipo "lineare" (conoscere meglio l'altro per abbassare il pregiudizio e favorire l'integrazione) per affermarne una di tipo "circolare": la relazione con l'altro e la diversità come occasione per riflettere sul noi, acquisendo consapevolezza della nostra specificità e del nostro modo di percepire e vivere la diversità, per poi agire, in prospettiva e in un'ottica di cambiamento, sulla relazione stessa tra noi. e gli altri.