Libri di Dal
Bibliografia di Dal: tutti i libri in vendita online editi da Tullio Pironti con argomento Arte Contemporanea
Prossime uscite su ARTE CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723180 Il movimento di Corrente
- 9788898868292 Ovunque. Catalogo della mostra (Molfetta, 18-31 maggio 2018). Ediz. illustrata
- 9788896249154 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2018). Vol. 15: Marco Pariani (Settembre)
- 9788895566917 Ut pictura poesis. Terzo dizionario emozionale. Ediz. illustrata
- 9788895165219 Human. Ediz. illustrata
- 9788894512311 Catalogo soci IoArte 2020. Volti e colori, storie e opere dei nostri soci. Ediz. illustrata
- 9788890908729 Visioni e cambiamento. Giovani progettisti fabbricano idee. Catalogo della mostra (Biella, 3 ottobre-4 novembre 2019). Ediz. illustrata
- 9788807891304 Il giro del mondo dell'arte in sette giorni
Guerre invisibili. La fine del reale. Dagli anni Settanta ai nuovi territori dei conflitti Dalesio Gabriella - Tullio Pironti, 2011
Dove avvengono i conflitti se tutto è veicolato nello "spazio dell'immagine", nel tempo reale dell'universo liquido dei media? Qual è il luogo dove ancora permane una zona libera dalla invasività delle reti della "realtà integrale"? In che modo l'arte preserva l'ambito invisibile e astorico di luogo interiore, spazio della visione e del silenzio? Nell'estetica immateriale del mondo contemporaneo, l'ultimo territorio in cui giunge la nuova colonizzazione è lo spazio della mente. Sono le guerre invisibili ad annullare, nella desertificazione emozionale delle reti, le relazioni etiche, nell'estetica dell'orrore come morte in diretta. L'autrice in questo saggio ripercorre la storia dell'arte degli ultimi cent'anni alla luce del confronto tra Oriente e Occidente. La prima parte del testo, partendo dagli anni Sessanta e Settanta, analizza i temi della dematerializzazione e dell'assorbimento dell'arte nel sistema economico dell'arte business, mentre la seconda è una riflessione estetico-critica sui temi della delocazione, del tempo reale e del concetto di "vuoto". Nonostante la realtà irreale di un mondo glocalizzato, l'estetica dell'orrore mostra la crisi di un modello giunto al termine. La velocità con cui avviene questo processo necessita un ritorno alle origini, alle matrici del pensiero occidentale.