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Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online editi da Cedam con argomento Banche
Autonomia privata e conformazione amministrativa. Il paradigma delle banche popolari De Chiara Edoardo - Cedam, 2020 - Temi Dell'impresa E Della Pubblica Amministrazione
Il volume, seguendo una duplice prospettiva, analizza in primis l'evoluzione della disciplina delle Banche Popolari, come modello esplicativo di autonomia privata in funzione sociale, nonché i profili più rilevanti dell'attività amministrativa conformativa esercitata della Banca d'Italia in attuazione della riforma introdotta dal decreto legge n. 3/2015, convertito con legge n. 33/2015. In secondo luogo, in un più ampio orizzonte logico-ricostruttivo, tende a enucleare il tratto comune dei percorsi dottrinari e giurisprudenziali che, sviluppatisi negli ultimi decenni, hanno da ultimo ispirato e caratterizzato la riforma delle Banche Popolari: individuandolo nella presunzione di neutralità.
L'evoluzione della centrale rischi bancaria tra privacy, illegittima segnalazione e responsabilità civile Dente Angelo - Cedam, 2015 -
L'evoluzione della centrale rischi bancaria tra privacy, illegittima segnalazione e responsabilità civile - CEDAM
La contrattazione bancaria tra tutela della liquidità e obblighi di trasparenza De Poli Matteo - Cedam, 2012 - Saggi E Monografie Diritto Dell'economia
Questo lavoro analizza il percorso evolutivo del rapporto tra legislatore e materia contrattuale bancaria, muovendo da un'analisi storica sui codici abrogati, transitando per la disciplina codicistica dei contratti bancari, giungendo, e soffermandosi, sull'attuale legislazione speciale. Obiettivo principale dello stesso è l'analisi delle tecniche di controllo legale sulla contrattazione bancaria - "contrattazione" che ha sostituito il "contratto" nel ruolo di fattispecie - e la comprensione delle linee di politica legislativa che stanno alle spalle di quelle scelte tecniche. Sopra ogni altro, decisivo ci è sembrato lo sforzo di comprendere se il legislatore creda che la prevenzione e il controllo degli squilibri contrattuali possano essere ottenuti limitandosi a governare la fase precontrattuale - e, dunque, puntando a irrobustire la libertà e la consapevolezza della scelta negoziale (nello stesso tempo, però, conservando la valenza del principio di autoresponsabilità del contraente per la scelta liberamente e consapevolmente compiuta) -; o, per contro, se ritenga invece necessario spingersi ad apprestare forme d'intervento dirette a colpire l'assetto d'interessi prescelto dalle parti.