Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Audino con argomento Sceneggiatura
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388310034 Oscar. Ediz. a colori
- 9791298623309 17 anni a maggio. Dario, Simone, Giulia e Sofia
- 9791282648042 Libera dal lavoro
- 9791282519090 Sai di vento
- 9791282517041 La tartaruga Carletta e la polpessa Lucy. Storia d'amore e di ecologia. Ediz. a colori
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282383103 Casa Galilei. Ateismo di un grande uomo. Dialoghi presunti
- 9791282232845 L'amore come l'arte. Un viaggio tra parole e versi nell'arte di amare
- 9791281966499 Facciamo che eravamo astrofisici. Ediz. a colori
- 9791281000872 Tavole a tavola
Beat by beat. Come scrivere una scena Fraternale Franco - Audino, 2012 - Manuali
Se vi dicessero "La corazzata Potëmkin", "Psycho" e "Taxi Driver", a cosa pensereste? Siate sinceri: pensereste alla scena della carrozzina, alla scena della doccia e alla scena del "Dici a me?" davanti allo specchio. Il fatto è che per quanto la storia sia coinvolgente, per quanto l'intreccio sia ben congegnato, per quanto possa essere originale l'assunto delle premesse drammatiche, ciò che per primo ricordiamo dei film che abbiamo amato sono delle scene. Questo perché è necessariamente nelle scene che accade qualcosa di irripetibile, di specifico, di toccante. Anche per questo è difficile parlare della scena rispetto alla struttura generale del film: perché la grande scena vive soprattutto dell'intuizione e del talento di chi la scrive, della sua capacità di infonderle quella vita e quella verità che purtroppo (o per fortuna) sfuggono a ogni metodo o teoria... Non sorprende quindi che esista una sorta di "linguaggio della scena", che è il risultato dello studio congiunto fatto negli anni da registi, attori, sceneggiatori, ma tocca da vicino anche il mestiere del montatore e del compositore. Conoscere questo linguaggio permette di leggere la scena, di dividerla un po' come se fosse composta da battute musicali (i cosiddetti "beat", appunto) individuando i punti in cui, per continuare nella metafora musicale, occorre un "piano" o un "fortissimo". Per lo sceneggiatore la conoscenza di questo linguaggio è di fondamentale importanza perché permette di costruire correttamente una scena.