Libri di Ferraro
Bibliografia di Ferraro: tutti i libri in vendita online editi da Aracne con argomento Matematica Storia
Aspetti della matematica napoletana tra Ottocento e Novecento Ferraro G. (Cur.) - Aracne, 2013 -
In questo volume si prendono in esame alcuni momenti dello sviluppo delle scienze matematiche a Napoli, oltre ad alcuni dei protagonisti di questo sviluppo, prima e dopo gli eventi del 1860. Il primo contributo è una rivisitazione delle polemiche tra sintetici e analitici che si svilupparono nei primi sei decenni dell'Ottocento. Viene chiarito il contesto socio-politico e vengono illustrati i motivi per cui, dopo il 1860, la scuola fu condannata a una sorta di damnatio memoriae. Il secondo contributo è un'analisi della teoria dei determinati di Nicola Trudi (1811-1884) vista nel contesto dei principali testi del tempo su questo argomento. Il terzo contributo consiste in una ricostruzione di alcuni aspetti dell'attività scientifica e delle vicende personali di Gabriele Torelli (1849-1931), ricostruzione fondata anche su alcune memorie inedite dell'autore. L'ultimo contributo consiste in un esame del primo testo italiano sulla teoria della relatività, di Roberto Marcolongo (1862-1943): ci si concentra sull'interpretazione della teoria speciale della relatività, per contribuire all'analisi della diffusione in Italia delle idee di Einstein nei primi tre decenni del Novecento.
Filosofia e pratica della matematica nell'età dei Lumi Ferraro Giovanni - Aracne, 2014
Fino a non molto tempo fa, la matematica settecentesca è stata ritenuta sostanzialmente priva di rigore in quanto molti dei suoi risultati erano stati derivati con metodi che, ad occhi moderni, sembrano il prodotto di tecniche e procedure manipolative le quali solo grazie al caso o a una sorta di intuizione, spesso ingegnosa, ma non sempre ben fondata, davano luogo a conclusioni corrette. In realtà, tale valutazione non teneva conto che di certe tecniche e di certe procedure si erano persi i presupposti, gli obiettivi, le motivazioni filosofiche che ad esse davano un senso. Questo volume nasce proprio dalla necessità di comprendere le basi epistemologiche sui cui poggiò l'opera di Eulero, d'Alembert, Clairaut, Lagrange, Laplace e degli altri matematici dell'età dei Lumi.