Libri sui tumori
Storie, manuali, testi di oncologia clinica
Conosci il tuo seno. Come prendersene cura per il proprio benessere Luini Alberto - Mondadori, 2021 - Sentieri
Il seno è un organo, ma è anche «un mondo intero, è un simbolo e un centro di emozione, sentimento, parole, gesti, nutrimento, genitorialità, sensualità, pensiero razionale, poesia, rappresentazione di genere», per questo evoca in tutti, indistintamente, un caleidoscopio di sensazioni e immagini. Quello che molti non sanno, però, è che «la senologia è nata in Italia», a partire dagli studi sulla quadrantectomia effettuati negli anni Settanta allo IEO, l'Istituto Europeo di Oncologia fondato da Umberto Veronesi, di cui Alberto Luini è stato per trent'anni il braccio destro. Forte di questa decennale esperienza, l'autore ci porta in un viaggio alla scoperta di un organo che non è, come si pensa, soltanto femminile. Emerge, fin dall'iniziale descrizione dell'anatomia e della morfologia del seno, la sua importanza, sia dal punto di vista fisiologico sia da quello relazionale. Scopriamo così come cresce e come si evolve passando dall'infanzia all'adolescenza, fino alla maturità, come adempie alla funzione primaria di allattare, cosa gli accade durante e dopo la menopausa e, infine, come si ammala, in particolare quali sono i vari tipi di tumore e quali le terapie più innovative oggi a disposizione per curarli. A questo proposito Luini sottolinea in primo luogo l'importanza della prevenzione, che implica non solo l'attenta adesione agli screening clinici, ma, soprattutto, l'impegno a condurre una vita sana, lontana dai nemici del seno - alcol, fumo, stress, sovrappeso -, ma niente affatto priva dei piaceri dell'esistenza, dal cibo, allo sport, all'eros. «L'obiettivo è concentrarsi sull'equilibrio psicofisico, sull'armonia del corpo e della mente» sottolinea l'autore, poiché «il corpo non è un oggetto neutro e impassibile», ma anzi reagisce agli stimoli interni ed esterni, per esempio all'inquinamento o alla luce solare, all'ansia, alle frustrazioni o alla serenità. Questo principio, aggiunge Luini, deve fungere da guida non solo quando il seno si ammala ma, soprattutto, dopo gli interventi terapeutici messi in atto per curarlo, perché con tutte le ansie e i timori che accompagnano una diagnosi di tumore diventa fondamentale guarire non solo «fuori», ma anche «dentro». Tutti «dovrebbero concentrare maggiormente l'attenzione su uno stato di equilibrio, quindi di salute: è la prima terapia a disposizione di ogni paziente».
Piccole fiabe per grandi guerrieri Losa Matteo - Mondadori, 2017 - Arcobaleno
Da un progetto di crowdfunding, nove fiabe che aiutano ad affrontare l'esperienza della malattia. Da piccoli abbiamo imparato che il bene vince contro il male. Poi siamo diventati grandi e abbiamo scoperto che non è sempre così. La vita non fa sconti e sognare è la qualità dei coraggiosi. Eppure il lieto fine è possibile, anche quando il tuo antagonista è la malattia. "Piccole fiabe per grandi guerrieri" è un libro di fiabe contro il cancro, per raccontarlo disegnandone le emozioni attraverso la struttura della fiaba classica. Nove storie, per affrontarlo e possibilmente sconfiggerlo, senza mai nominarlo. Perché è proprio a questo che servono le fiabe, fin da quando siamo piccoli: esorcizzare e sconfiggere le paure, insegnandoci a conoscere la realtà. Dalla sorpresa al disgusto, dalla gioia alla rabbia, le emozioni entrano in gioco e si muovono nelle storie di personaggi sensibili, poetici e immaginati, a infondere coraggio anche quando non ne hai più: Petra con il suo scoglio, il giovincello con la schiena curva, il criceto pettirosso, il gigante e molti altri. Fiabe universali, da leggere a ogni età. Anche se non si è bambini, anche se non si è malati. Età di lettura: da 8 anni.
Perché io sogno forte. La testimonianza della mental coach che ha sconfitto il cancro Liguori Roberta - Mondadori, 2014 - Ingrandimenti
"L'esperienza che ho vissuto in quest'ultimo anno, dopo che mi hanno diagnosticato un cancro al seno, mi permette di dimostrare che possiamo essere felici nonostante i problemi che affrontiamo ogni giorno, persino i più gravi. Anche se sono ancora giovane come trainer e coach, posso però celebrare questo mio grande successo, il superamento 'a pieni voti' di un'esperienza difficile come quella della malattia. E voglio condividere con voi ciò che ha funzionato per me. Per le persone che affianco come 'allenatrice mentale', per tutti coloro che hanno seguito la mia storia su Facebook e affermano di aver trovato nella mia esperienza strumenti utili per migliorare la loro esistenza. L'augurio che vi faccio, dal profondo del cuore, è proprio di vivere godendovi appieno il momento presente, come se non ci fosse un domani. Vivete la vostra vita imparando con umiltà dal passato, progettando un futuro straordinario e allo stesso tempo mantenendo la mente, il cuore e i muscoli nel 'qui e ora', fermando lo sguardo su ogni cosa buona che avete il privilegio d'incontrare. Usate la gratitudine come antidoto all'infelicità. Un ultimo consiglio a tutti coloro che stanno affrontando la sfida della malattia, o qualsiasi altra difficoltà: sognate forte!" (Roberta Liguori)