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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Diogene Multimedia con argomento Donne
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- 9791257830113 Michel Vaillant. Nuova serie. Vol. 14
- 9791256210510 Flavor girls. Ediz. italiana
- 9791221224245 Woody Allen dall'inizio alla fine. Un anno sul set con un grande regista
- 9788887853667 Inconfondibilmente gatti
Quale futuro? Una società con i tempi al femminile. Nuova ediz. Colaiacovo Anna Collevecchio Luigi - Diogene Multimedia, 2021 - Saggi
Quello che sembrava utopico diventerà realtà nei prossimi anni? Siamo sempre più consapevoli che la nostra azione avrà effetti enormi sulle generazioni future. Il riscaldamento climatico, l'impoverimento del suolo, la carenza idrica, lo smaltimento delle scorie nucleari e la stessa possibilità di un conflitto nucleare possono mettere in discussione l'idea stessa di futuro. La sfida radicale del nostro tempo consiste nell'assumersi la responsabilità degli effetti delle nostre azioni sulle generazioni che verranno. Riconoscersi parte di una comune umanità vulnerabile può attivare il sentimento morale più alto: la compassione. Che non va intesa naturalmente come pietà per l'altro, ma come cum-patire, soffrire insieme. Sentire di far parte della stessa condizione umana. Mai come in questo periodo dominato dalla pandemia abbiamo avvertito e avvertiamo ancora il bisogno di contatti umani.
Quale futuro? Una società con i tempi al femminile Colaiacovo Anna Collevecchio Luigi - Diogene Multimedia, 2019 - Saggi
«Qual è l'essenza della donna? Per secoli, la storia occidentale e la tradizione filosofica (tutta al maschile) hanno identificato la donna con la capacità di generare e con la disposizione a prendersi cura dell'altro. Vincolata alla natura, funzionaria della specie, la donna è stata esclusa per un lungo periodo dall'ordine della cultura e dallo spazio della politica. Le è stata preclusa la possibilità di esprimere se stessa come "soggetto". Un "soggetto" che, posto al centro del pensiero occidentale in modo apparentemente neutro, è sempre stato declinato al maschile (androcentrismo) ed è diventato il modello attraverso cui misurare e giudicare il femminile. Un "soggetto" basato sulla razionalità, sul controllo delle passioni e sull'autosufficienza. Inevitabile, date le premesse, la considerazione del femminile come di una diversità difettosa, inadeguata e, per questo, bisognosa di protezione, di controllo e di guida. Altrettanto inevitabile l'assenza delle donne (a parte poche eccezioni) nella storia e nella cultura. Solo attraverso un processo di emancipazione durato secoli, le donne hanno preso pienamente coscienza della propria condizione storica e hanno rivendicato il diritto a esprimersi e ad agire come persone autonome in tutti gli ambiti, privati e pubblici. La lotta per la conquista di diritti e di pari opportunità (in campo politico, nella formazione scolastica, nell'accesso al lavoro e alla progressione di carriera), è stata condotta mettendo in evidenza gli aspetti di uguaglianza con gli uomini e ponendo in ombra le differenze. Era inevitabile, dal momento che proprio le differenze erano state la causa della secolare sottomissione femminile. Ma, differenza non significa inferiorità. Implica, invece, la necessità di ripensare l'essenza umana non più sulla base di una soggettività neutra (e in realtà modellata sul maschile), ma sulla base di due soggettività in rapporti di diversità/uguaglianza (...)» (dalla prefazione)