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Bibliografia di Le: tutti i libri in vendita online editi da Aracne con argomento Diritto Romano
Iurium Florilegium. Materiali giurisprudenziali per la didattica e lo studio del diritto privato romano Lepore Paolo - Aracne, 2017 -
Il volume si rivolge agli studiosi e agli appassionati del diritto romano, ai quali propone, anche in traduzione italiana, un quadro documentale delle fonti giurisprudenziali di età classica e tardo-classica. Si vuole così fornire una concreta attestazione del fondamentale apporto arrecato dai giureconsulti all'elaborazione del diritto di Roma e, al contempo, evidenziare i numerosi e rilevanti aspetti di modernità connotanti gran parte del loro lascito testuale. Questo, infatti, in molti casi, costituisce vivida espressione di come i giuristi romani siano stati capaci di elaborare principi, concetti e istituti che sono sopravvissuti vitali ben oltre l'arco temporale proprio della società in cui si sono originati, finendo per consegnarsi, quale eredità di immane valore, alla nostra realtà socio-giuridica e alle nostre moderne legislazioni e codificazioni.
Riflessioni sui rapporti burocratico-legislativi tra oriente ed occidentale nel tardo impero romano Lepore Paolo - Aracne, 2012 -
L'opera raccoglie cinque saggi concernenti la vexata quaestio dei rapporti burocratico-legislativi tra Oriente ed Occidente nel Tardo Impero romano. Nel primo, delineato lo status doctrinae, viene prospettata una nuova linea di indagine attraverso la 'valorizzazione' di quelle costituzioni che, nel richiamare un precedente provvedimento normativo, lo attribuiscono ad un singolo, determinato imperatore. Nel secondo e nel terzo, focalizzata l'attenzione, rispettivamente, su CTh. 11.8.1 e su CTh. 10.19.7, attraverso un'originale lettura delle stesse, si deducono concrete indicazioni circa le relazioni politico-legislative intercorrenti tra le due partes Imperii nella seconda metà del IV sec. d.C. Il quarto, muovendo da Amm. 26.5.8-14, ricostruisce i rapporti di carattere burocratico e politico-militare che 'segnarono' l'Oriente e l'Occidente durante il periodo dell'usurpazione procopiana. Nel quinto e ultimo s'indaga l''anomalia' rappresentata dalle costituzioni che, nel rinviare ad una precedente lex, la ascrivono ad uno (o più) antecessor(res) denominandolo(i) attraverso il termine pater (patres) o parens (parentes).