Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Carocci con argomento Colonialismo
Il mondo atlantico. Una storia senza confini (secoli XV-XIX) Morelli Federica - Carocci, 2013 - Frecce
L'Atlantico non è solo un oceano, è lo spazio che ha permesso al Vecchio Mondo di unirsi al Nuovo, dando vita a società, economie, culture. Il libro narra dell'incontro e dell'interazione tra europei, africani e amerindiani, non rimanendo confinato all'analisi degli imperi o delle economie coloniali: al c'entro vi sono gli uomini, con i loro modi di vita, di lavoro e di consumo, le loro pratiche culturali e religiose. Tale prospettiva offre un'interpretazione originale alla storia dell'espansione e del colonialismo europei, rompendo le tradizionali frontiere territoriali e cronologiche. Lo studio della formazione di società multietniche avant la lettre apre infatti nuovi orizzonti per comprendere non solo il processo di "razzializzazione" delle società da una parte e dall'altra dell'Atlantico, ma anche il carattere degli imperi coloniali.
L'Italia e il Nord Africa. L'emigrazione sarda in Tunisia (1848-1914) Marilotti G. (Cur.) - Carocci, 2006 - Studi Storici Carocci
Il volume ripercorre gli anni della nascita e dello sviluppo della colonia italiana in Tunisia, della lotta di prevalenza italo-francese sullo sfondo del contesto internazionale e, successivamente all'istituzione del Protettorato francese, della difesa dell'elemento italiano contro i tentativi di francesizzazione. Il tutto, in un'ottica affatto particolare: viene scelto come speciale punto di osservazione la Sardegna, allora laboratorio privilegiato di un'idea che vagheggiava per i paesi del Nordafrica un futuro di neutralità, foriero di pace e di sviluppo economico per l'intera area mediterranea, un tema tornato prepotentemente d'attualità nei nostri giorni.
Il consenso coloniale. Le società geografiche e l'Istituto coloniale italiano (1896-1914) Monina Giancarlo - Carocci, 2002 - Studi Storici Carocci
Questo volume porta alla luce il ruolo svolto dalle associazioni geografiche e coloniali nella costruzione del consenso coloniali nella costruzione del consenso coloniale per il periodo che va dalla sconfitta di Adua alla vigilia del primo conflitto mondiale: un tema poco indagato sia dalla storiografia sul colonialismo, sia da quella sul nazionalismo italiano. Le associazioni 'espansioniste' contribuiscono a formare in Italia una coscienza coloniale come base di consenso alla politica estera, ma anche come elemento chiave del processo di costruzione dell'identità nazionale. Organismi elitari, esercitarono la loro influenza sulla classe dirigente dell'epoca proponendosi anche come laboratori di nuova ideologia e di nuove collocazioni politico-parlamentari. Esaltando la centralità del fenomeno emigratorio e proponendo il 'primato della politica estera' elaborarono una teoria espansionista strettamente connessa a una concezione autoritaria dello Stato.