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- 9788864571621 Non è acqua... è classe
- 9788856833096 La vie en rose. Una sfida imprenditoriale
- 9783832794392 Backstage Dior
- 9783832794248 Backstage Dior
Maria Melani stilista fra Pistoia, Firenze e Roma. Ediz. a colori Melani Alberto Pagnini Maria Camilla - Edifir, 2017 - Varia
Il volume ricostruisce la vicenda professionale di Maria Bucciantini Melani, stilista, nata a Pistoia nel 1920, ben presto giunse alla guida di uno dei più noti atelier cittadini, dal 1954 in poi disegnò abiti con una griffe propria: "Melania". Maria ha fatto parte di quel gruppo di creativi, artigiani e stilisti che parteciparono alla definizione dell'identità della moda Italiana a partire dalla fine degli anni 40. In quegli stessi anni Maria strinse relazioni professionali con l'ambiente della moda fiorentina, è in questo periodo che entrò in contatto con Giovanni Battista Giorgini, Emilio Pucci creò per lei Nel 1958 Maria aprì il proprio showroom in via Capo le Case a Roma. Durante l'esperienza romana Maria conobbe Furio Pancani, che divenne il suo frontoffice. Tra il 1960 e il 1962 intuì il tramonto della moda femminile caratterizzata dalla "linea a 8" e iniziò a sperimentare lo stile geometrico introducedo decorazioni metalliche, sperimentò i materiali più diversi collaborò con disegnatori e artisti tra cui Moreno Cappellini.
Bellezza e nobili ornamenti nella moda e nell'arredo del Seicento. Catalogo della mostra (Firenze, 7 dicembre 2019-13 aprile 2020). Ediz. a colori Matucci B. (Cur.) Rapino D. (Cur.) - Edifir, 2019 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
"Nel dicembre 2018 i Musei del Bargello hanno acquistato all'asta un raro gruppo di centocinque disegni di merletti e ricami attribuiti a Giovanni Alfonso Samarco, artista di origine barese attivo nella prima metà del Seicento. È stato il primo acquisto realizzato con fondi derivanti dell'autonomia dei Musei, a seguito della riforma del 2014, e destinato alla collezione di Palazzo Davanzati che oggi, con il Museo Nazionale del Bargello, istituto capofila, il Museo delle Cappelle Medicee, la Chiesa e il Museo di Orsanmichele e Casa Martelli costituiscono il gruppo dei Musei del Bargello. Il Davanzati è noto ai fiorentini e ai turisti italiani e stranieri soprattutto per la suggestiva evocazione dell'antica dimora fiorentina nell'allestimento e negli ambienti dell'antico Palazzo, dove sopravvivono rare pitture murali risalenti al XV secolo. Dagli anni ottanta del Novecento, grazie alla sapienza e alla lungimiranza museale di Maria Fossi Todorov, conserva anche una rara e nutrita collezione di merletti e ricami, databili dal XVI al XX secolo, la cui storia espositiva è ripercorsa nel saggio di Benedetta Matucci e Daniele Rapino. Il nucleo di disegni di Samarco, eccezionale per numero di fogli, condizioni conservative e varietà di repertori illustrati, ha trovato quindi destinazione naturale a Palazzo Davanzati che conserva anche diversi rari model-lari e volumi dedicati a questa raffinata arte." Subito dopo l'acquisto, Daniele Rapino e Benedetta Matucci, funzionari storici dell'arte che curano il Davan-zati e le sue collezioni hanno iniziato a lavorare con Costantino Ceccanti, funzionario architetto del Museo, al progetto di una mostra che animasse questi raffinati disegni inserendoli nel contesto della produzione figurativa del tempo, mettendone in luce le caratteristiche peculiari e il tratto disegnativo e illustrando l'uso che questi leggeri e raffinatissimi ornamenti avevano come accessorio di lusso. Insieme con studiosi esperti del settore, invitati a fare parte del Comitato Scientifico, i curatori della mostra hanno lavorato con rara sintonia alla selezione delle opere in esposizione e molti di loro anche alla redazione del catalogo che presenta i disegni di Samarco attraverso una serie di saggi che in modo particolarmente godibile ne ripercorrono le vicende collezionistiche e di produzione." (Dalla Presentazione di Paola D'Agostino, Direttore Musei del Bargello)