Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Malattie
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La scienza relazionale e le malattie mentali. Narrazioni di psichiatria, counseling e psicoterapia Masini Vincenzo Mazzoni Emanuela Scotto Emilia - Franco Angeli, 2017 - Sanità
Narrare la malattia e la guarigione consente l'emersione di dati e suggerimenti che sono invisibili alle linee guida e ai protocolli. Il volume vuole essere testimonianza delle potenzialità della narrazione nel contesto della malattia mentale partendo dai racconti di chi cura, dalla loro filosofia di riferimento, dalla loro personalità e, soprattutto, dal rapporto con alcuni tipi di pazienti per loro elettivi. La classificazione dei modelli di relazione converge sulle tre grandi epistemologie della malattia mentale: i disturbi del pensiero, dell'attivazione e dell'umore. Attraverso la miscela di queste categorie Emanuela Mazzoni rilegge e reinterpreta il DSM mettendo a fuoco le aporie tra DSM IV e DSM-5 e riposizionando tra di loro i modelli politetico e dimensionale. Soprattutto però mostrando la comorbilità come una risorsa diagnostica e terapeutica e non come un problema. La base empatica della relazione, dimostrata attraverso le scoperte delle neuroscienze, si corrobora ulteriormente attraverso i più recenti studi sulle risonanze cerebrali tra le onde captate dai neuroni specchio e le loro modulazioni si offrono come il tessuto relazionale indispensabile per la terapia. La terapia relazionale si incentra infatti sul modo di porsi del terapeuta nei confronti di quello specifico paziente e la relazione di cura prende la sua forma corretta a partire dalle resistenze che il paziente esprime. L'interpretazione narrativa della malattia mentale descrive l'insieme dei disturbi come emersione di residui relazionali primitivi nel vissuto del paziente che non trovano più contenimento dalle relazioni sociali dotate di senso in cui il paziente è immerso. L'approccio relazionale alla terapia è descritto da Emilia Scotto nell'ultimo capitolo del volume con una lunga serie di esempi ordinati secondo lo schema narrativo e connessionista con cui sono state precedentemente reinterpretate le diverse versioni del Manuale Diagnostico Statistico.
Sociologia della malattia. Un'introduzione Maturo Antonio - Franco Angeli, 2016 - Salute E Società
Il volume offre un'argomentata e approfondita analisi delle principali aree di riflessione ed intervento della sociologia della malattia e della salute. Filo conduttore è il tentativo di mostrare le connessioni esistenti tra salute bio-fisica e condizioni sociali. Si esplorano dunque le dimensioni sociali della malattia mostrando le relazioni che intercorrono tra capitale sociale e vulnerabilità biologica, tra povertà e salute, tra disabilità e società "somatica", tra metafore di malattie e processi di stigmatizzazione. Le varie tematiche sono declinate lungo differenti prospettive teoriche: ermeneutiche, critiche, funzionaliste e correlazionali. Grande spazio è dedicato alla governance socio-sanitaria e al ruolo della partecipazione sociale nelle politiche di comunicazione sanitaria, nei Piani per la Salute, nella valutazione della qualità delle cure e in altri dispositivi istituzionali di inclusione comunitaria. Lo stile è divulgativo con numerosi esempi tratti dalla vita quotidiana e precisi riferimenti alla più aggiornata letteratura internazionale. Il volume si presenta, quindi, come uno strumento prezioso per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta ai vari aspetti della salute e della malattia - sociologici, psicologici, organizzativi e politici tuttavia può essere apprezzato anche da cultori della materia e da professional per l'eterogeneità delle fonti utilizzate e per la continua attenzione agli aspetti applicativi delle tematiche proposte.