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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Lupetti con argomento Mass Media
Divi a perdere. Il consumo delle star nella società dello spettacolo Musumeci Viviana - Lupetti, 2010 - Comunicazione. Teorie E Tecniche
La televisione, i giornali, la radio, il cinema e infine internet pervadono qualsiasi ambito della vita degli utenti, che sono considerati a tutti gli effetti dei consumatori di merci o di esperienze (mercificate anch'esse). Il dialogo tra aziende e consumatori è affidato sempre più spesso a dei portavoce che popolano le fantasie e l'immaginazione degli utenti: le star o celebrità. Queste ormai vivono nelle campagne pubblicitarie, sui giornali, nei talk show televisivi, nelle radio, nei siti internet e nei social network. La domanda è incrementata, l'offerta è abbondante, ma questo fa sì che lo spazio per comparire e mettersi in mostra diminuisca. Per questo tutto lo spazio dei mezzi di comunicazione è regolarmente colonizzato da qualche divo, star o starlette. Non solo: se prima il pubblico si limitava a guardare, oggi pretende di essere esso stesso un vip grazie ai mezzi che gli consentono di farlo, in televisione attraverso i reality e i talent show e in internet attraverso i blog e i social network, oppure attraverso l'esperienza del consumo. Va da sé che i mezzi di comunicazione e consumo sono strettamente legati tra loro e i divi fanno da testimonial non solo alle merci o ai prodotti, ma al sistema stesso.
La fine della televisione Missika Jean-Louis - Lupetti, 2007 - Comunicazione. Teorie E Tecniche
La televisione, così come la si è conosciuta, sta per scomparire anche se in pochi se ne sono accorti, affondando in un oceano di schermi, terminali, reti, portatili, che diffondono una quantità sterminata di immagini, suoni e parole da poter consumare a qualunque ora e dovunque. Questo significa che il ruolo di forum sociale che il mezzo televisivo ha svolto per decenni, lungo quelle che Missika chiama le sue età (paleo-, neo- e post-televisione), si va esaurendo. Ciò comporta che il servizio pubblico sarà sempre più sfasato rispetto ai ritmi imposti dalle innovazioni tecnologiche a costi decrescenti, e alle nuove generazioni che ne sono le consumatrici più accanite. La televisione d'antan potrebbe diventare allora un medium rivolto soprattutto alla terza e quarta età, con evidenti ricadute anche sulla raccolta pubblicitaria. D'altra parte, grazie alla diffusione di tecnologie facilmente utilizzabili (video-telefonino) si verifica un processo di de-specializzazione che investe le professionalità tradizionalmente attive nel mondo dell'audio-visivo, per cui si assisterà a un'offerta televisiva sempre più orizzontale e sempre meno verticale. "La televisione sta per diventare una sorta di juke-box" scrive Missika, lo stesso concetto di rete o canale sarà obsoleto, il pubblico si rivolgerà direttamente a chi organizza lo spettacolo o l'evento by-passando qualsiasi mediazione.
La lingua dei new media Marcellino Marco - Lupetti, 2021 - Educazione Cittadinanza Digitale
I media tradizionali vivono una costante mutazione formale, tecnologica e di funzionamento. L'innovazione digitale, protagonista indiscussa di questa evoluzione, ha implementato le prestazioni dei mezzi modificando anche i linguaggi fisico-cognitivi degli utilizzatori. Questi processi di fruizione sono analoghi a quelli della retorica: da semplici strumenti adoperati per lo sviluppo del sistema linguistico, si prestano a essere applicati per definire il linguaggio dei new media. Grazie all'ausilio di specifici parametri di lettura retorica quali relazione, lettura, coinvolgimento sensoriale, codice linguistico, durevolezza, accessibilità, distanza di fruizione, ecc., vengono evidenziati potenzialità e limiti del mezzo, cercando di prevedere le interconnessioni tra essi. Una ricerca analitica e una guida pratica alla scoperta delle dinamiche dei nuovi mezzi di comunicazione con uno sguardo dritto al "futuro contemporaneo". Prefazione Alessandro Cecchi Paone.